Il Tirreno

Pontedera

Un gazebo e tante firme per l’ambiente

Orentano si ribella alle discariche abusive che si moltiplicano. Appello ad una maggiore attenzione da parte del Comune

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CASTELFRANCO DI SOTTO. “Un gazebo all’insegna dell’ambiente”. È questo il liet-motiv dell’iniziativa in programma oggi nella centralissima piazza Roma di Orentano, promossa dal coordinatore comunale Pdl Luigi Mezzi in perfetta sintonia con Nicola Sgueo, esponente di Fratelli d’Italia. Dopo il recente intervento di un cittadino orentanese che si lamentava dello stato di degrado e incuria che regna nel cimitero comunale, è ora il momento dell’iniziativa dei due esponenti politici volta a segnalare ai cittadini, attraverso una accurata e approfondita raccolta di immagini, alcuni aspetti non proprio edificanti del paese.

«L’evidente quanto progressiva escalation dello stato di abbandono a livello ambientale che regna nella frazione – dice Luigi Mezzi – è sotto gli occhi di tutti, e questa iniziativa è orientata unicamente (almeno per il momento) a sensibilizzare l’opinione pubblica della popolazione orentanese. Infatti, questo incontrollato abbandono di rifiuti anche ingombranti (materassi, vasche da bagno, copertoni di auto e altro ancora) lungo le strade del paese e soprattutto lungo i sentieri boschivi non è più tollerabile ed è evidente la necessità di un intervento mirato da parte delle autorità competenti per contrastare il proliferare di questo incivile e diffuso metodo di liberarsi dei rifiuti».

Non è neppure da prendere in considerazione qualche voce che circola in paese che la causa sia dovuta alla momentanea chiusura della stazione ecologica, poiché per i rifiuti quotidiani delle famiglie dei residenti viene garantita una preziosa quanto efficace raccolta “porta a porta”, mentre per i rifiuti ingombranti, dopo una precisa richiesta nella sede comunale della frazione, sono ritirati direttamente presso le abitazioni dei richiedenti.

«Indubbiamente – aggiunge Nicola Sgueo – è una situazione che pare essere sfuggita di mano agli amministratori, che hanno fatto “orecchie da mercante” alle diverse sollecitazione sull’argomento».

L’iniziativa del gazebo, non il primo sul territorio comunale, dovrebbe sfociare in una raccolta di firme da inviare al sindaco.

Benito Martini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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