Il Tirreno

Pontedera

patteggia la pena

Faceva l’odontoiatra senza averne i necessari requisiti

MONTOPOLI VALDARNO. Il blitz dei Nas di Livorno, i carabinieri per la tutela della salute pubblica, si era concluso, nel maggio del 2011, con due denunce. Una a carico di una dentista di Montopoli...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI VALDARNO. Il blitz dei Nas di Livorno, i carabinieri per la tutela della salute pubblica, si era concluso, nel maggio del 2011, con due denunce. Una a carico di una dentista di Montopoli Valdarno, Miria Reali, che, secondo l’accusa, aveva messo a disposizione lo studio dentistico di Marco Conti, 34 anni, di Fucecchio, che risultava non avere conseguito il titolo abilitante all’esercizio della professione di medico odontoiatra.

I carabinieri del Nas avevano riscontrato che Conti aveva preso le impronte dentali per la realizzazione di protesi ad alcune pazienti dello studio montopolese.

La mattina in cui scattò il controllo, infatti, i carabinieri sentirono anche le clienti dello studio medico e acquisirono copia dell’agenda degli appuntamenti dello studio per poi poter sentire il racconto di altri clienti dello studio stesso.

Durante l’ispezione i militari acquisirono anche una copia di alcune schede con preventivi di spesa rilasciati ai pazienti e tre schede nominative di pazienti. Tutti documenti che sono stati utilizzati nelle fasi successive delle indagini.

In questi giorni la vicenda è arrivata in tribunale a Pontedera (sede distaccata di Pisa) dove Marco Conti ha chiesto ed ottenuto di essere ammesso al patteggiamento della pena chiudendo così la sua posizione con l’applicazione della pena di due mesi e dieci giorni di carcere. Il giudice gli ha concesso inoltre i benefici della sospensione condizionale della pena.

Rispetto alla titolare dello studio medico, indagata dopo la segnalazione alla procura da parte dei Nas di Livorno, il processo è stato aggiornato all’inizio di giugno.

Nell’udienza di mercoledì, infatti, è stata definita la posizione del collega che ha scelto il rito abbreviato.

Non è la prima volta che i Nas, anche in seguito alle segnalazioni dei pazienti, effettuano controlli negli studi dentistici per accertare che chi vi lavora abbia i titoli necessari per esercitare la professione di medico odontoiatra.(s.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa