Il Tirreno

Pontedera

Accoltella la madre per soldi La donna si salva grazie ai vicini

di Sabrina Chiellini
Accoltella la madre per soldi La donna si salva grazie ai vicini

Il racconto drammatico: «È fuggita gridando e ci ha chiesto aiuto, aveva sangue sul collo» Per fortuna la ferita era superficiale. Il figlio di 38 anni è stato arrestato dai carabinieri

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PERIGNANO. Voleva cinquemila euro per andare a New York. E si era convinto che li avrebbe trovati dentro una cassettina chiusa a chiave. Quando la madre ha cercato di spiegargli che di soldi non ce n’erano, il figlio ha reagito cominciando a gridare, come aveva già fatto nel passato. Lo ha raccontato lui stesso, ai carabinieri che lo hanno arrestato,

Ma poi ha avuto una reazione inaspettata. Lina Troiano, 61 anni, di Perignano, si è seduta in cucina a bere un caffè e suo figlio Giacomo Colombini, 38 anni, disoccupato, l’ha sorpresa alle spalle. L’ha afferrata per il collo e l’ha colpita con un coltello da cucina all’altezza della gola. Solo la prontezza della donna ha evitato il peggio. È riuscita a spingersi in basso, a sfuggire a quell’abbraccio violento. È corsa sulle scale, sul pianerottolo, ha cominciato a urlare. Ha chiesto aiuto ai vicini che già l’avevano sentita gridare e stavano in ansia. Temevano infatti che la situazione potesse precipitare. E quando l’hanno vista con le mani piene di sangue al collo hanno temuto il peggio.

«Lina ha aperto la porta di casa – racconta la vicina, Giovanna Poli – non è facile in certe situazioni sapere cosa fare. Ma noi, con mio marito, abbiamo pensato solo ad aiutarla. Lei con la mano si teneva il collo insanguinato e gridava. “Non lo voglio più in casa...”. Anche noi a volte abbiamo qualche timore, li sentiamo litigare, sentiamo minacce. Stamani (ieri per chi legge, ndr) lui aveva un coltello».

Le due famiglie abitano in un palazzo di via Triano, quasi all’angolo con la strada centrale che taglia il paese di Perignano. Un edificio con le pareti esterne grigie, una scala a cui si accede a due appartamenti.

In molti conoscono il figlio della donna accoltellata, sanno che ha problemi di salute, in passato è stato anche seguito per questa ragione dai servizi dell’Asl. Lei non ha un lavoro stabile ma cerca di darsi da fare con lavori occasionali anche per mantenere il figlio e cercare di dargli un minimo di serenità.

Nessuno pensava però che potesse arrivare ad aggredire la madre con un coltello. E dopo che tanti avevano visto l’ambulanza e i carabinieri davanti a casa dei Colombini, non è mancata la preoccupazione per le condizioni della donna.

Sono stati i vicini - ieri mattina poco dopo le 7 - a chiedere aiuto al 118 e sul posto è stata inviata un’ambulanza della Misericordia di Lari, oltre ai carabinieri. Dopo la lite e l’aggressione il figlio è rimasto in casa. Qui lo hanno trovato i carabinieri dopo che già i vicini lo avevano calmato ed erano riusciti a fargli posare il coltello.

La donna è stata accompagnata all’ospedale Lotti di Pontedera dove è stata trattenuta sotto osservazione per buona parte della giornata. Anche se dalla ferita aveva perso sangue in abbondanza, il taglio non le ha causato lesioni gravissime.

I carabinieri di Lari hanno portato l’uomo in caserma e, una volta informata l’autorità giudiziaria, lo hanno tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio. Dopo questo fatto saranno attivati anche i medici che hanno seguito nel passato il figlio della donna aggredita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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