Sicurezza
La rivincita dei cinema-salotto
Il digitale non spegnerà le sale: gli spettatori crescono e si aprono nuovi spazi a Peccioli e Bientina
PONTEDERA. Di Nuovo Cinema Paradiso. È proprio il caso di dirlo nella Valdera county, dove le piccole sale della porta accanto stanno cominciando a godersi una vera e propria rivincita. E di nuove ne apriranno. Nonostante l’avvento del digitale alle porte che dal 2014 manderà in pensione le pellicole vecchio stile. E bypassando il dominio incontrastato delle tentacolari multisala degli ultimi anni. «Rispetto al 2011 in cui contavamo meno di 100 spettatori la settimana, oggi ci assestiamo su una media di 120: i numeri non sono alti, ma stiamo assistendo a un ritorno delle persone nelle sale di paese», parla della sua esperienza Paolo Gelli, 42 anni, uno dei gestori, attraverso l’associazione Alidea, del cinema Odeon di Ponsacco.
La sala di proprietà comunale, con i suoi 400 posti, non ha paura dell’avvento del digitale. Quei 70mila euro di spesa che serviranno per il nuovo proiettore arriveranno, per metà, dalla Regione attraverso un bando. «Il Comune si occuperà di recuperare il resto, credo che un’ottima idea sarebbe quella delle sponsorizzazioni». Gelli è un operatore culturale e guarda al suo pubblico con ottimismo: «Gli appuntamenti del martedì cine-vintage a 4 euro piacciono e così gli spettacoli del weekend, ne facciamo 5 con prezzo intero a 6 euro: abbiamo un pubblico tutto sommato trasversale».
Il prezzo fa la differenza e riporta tante persone, forse stanche di “scaricare” e vedere film “on demand” in tv, a riscoprire il gusto di un film al cinema sotto casa. «I numeri che stiamo facendo bastano per pagare la distribuzione e dare un rimborso spese ai tre addetti che lavorano quando il cinema è aperto». I grandi assenti in quelle poltroncine al centro della città del Mobile sono i bimbi. «A settembre porteremo avanti un progetto di film teatro per bambini, avremmo piacere di lavorare con le scuole ma abbiamo qualche difficoltà a trovare una collaborazione». Anche lo stesso Comune di Ponsacco scommette sul cinema Odeon, approvando il progetto di rilancio “Incontriamoci al cinema in 3d”, sviluppato nell’ambito del piano regionale sistema cinema di qualità in Toscana.
E pure il salotto d’essai dell’Agorà, nel cuore di Pontedera, va avanti per la sua strada, senza temere l’avvento del digitale. «Cambierà solo il modo di proiettare, per il resto la gente sta riscoprendo il gusto della mono-sala», dice la sua René Pierotti, 30 anni di Peccioli, e proiezionista del cinema. Dal 2008 al 2012 i soci sono aumentati, chiudendosi l’anno passato a quota 2.500 persone. Il 2013, per ora, ne conta 1.300 e a breve partirà la prima rassegna di cinema curdo. «Forse sarà il primo anno in cui i numeri sono minori: viene un po’ meno gente, ma i soci sono affezionati e sono di tutte le età». L’aspetto più duro non sono le presenze in calo, ma l’aumento dei costi. Aspetti che non preoccupano l’amministrazione comunale di Peccioli che ha acquistato i locali del vecchio cinema Passerotti e con un investimento di 2 milioni e 500mila euro lo farà risorgere dalle ceneri. Anche a Bientina qualcosa si muove: è il cinema parrocchiale della chiesa di Santa Maria Assunta. Da anni chiuso, i lavori sono in corso per tornare a riutilizzare la sala.
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