Sicurezza
Conto Tv, dieci anni di palinsesti
L’emittente cascinese del canale erotico realizza un fatturato di 1,5 milioni
CASCINA. Sono passati dieci anni e Super Pippa Channel è sempre lì a giocare con i pruriti degli italiani, trovando un modo per stare a galla nel difficile mare della televisione. Da quell’11 aprile 2003 l’eroina sotto forma di cartoon è cresciuta. Si è rifatta il trucco cambiando anche nome e passando dalla Tv analogica a quella satellitare e a pagamento. Ora si chiama Conto Tv e trasmette film per adulti attirando ogni notte sul canale 981 di Sky 17mila persone e mettendo insieme un fatturato di un milione e mezzo di euro.
Dietro al progetto nato all’interno del Polo tecnologico di Navacchio e trasferitosi nella zona industriale di Cascina, c’è Marco Crispino, imprenditore che, dopo aver studiato all’Università di Pisa, ha fatto partire un’operazione che, dopo poco più di un anno è stata bloccata dall’Authority delle comunicazioni che ha obbligato Super Pippa Channel a trasferirsi su Conto Tv e a trasmettere a pagamento. Nel tempo, la Tv cascinese ha provato a stuzzicare un altro chiodo fisso degli italiani: il calcio. Ma dopo alcuni successi ottenuti (gare di Serie B, Europa League e preliminari di Champions League) ha dovuto chinare la testa davanti ai mostri sacri della pay-per-view.
«Il nostro fatturato è fatto al 100% dai film per adulti – dice Crispino che in queste ore ha iniziato una promozione in occasione del decennale, regalando serate intere di pellicole erotiche ai fedelissimi –. Il calcio è un mondo troppo difficile da percorrere. Aspettiamo quel che accade in Italia con il governo e la politica, perché in questo momento è davvero difficile stare sul mercato».
Conto Tv ha anche un altro canale, Justice Tv sul 586 che trasmette news legislative. Crispino non ha nessuna intenzione di smettere o di trasferire tutto all’estero. «Non ci ho mai pensato – afferma –. Sono convinto che in Italia è ancora possibile portare avanti questo genere d’impresa. Solo che senza certezze è difficile pianificare. È dura anche capire come assumere qualcuno o sviluppare progetti nuovi».
A Conto Tv lavorano in quatto, Crispino compreso, e per il futuro l’imprenditore vorrebbe puntare sul wellness. «Non esiste un canale monotematico su questo argomento – dice –. Un po’ come accade negli Stati Uniti. Credo che sarebbe un bel progetto. Ma ancora è presto per capire cosa accadrà nei prossimi mesi».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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