Il Tirreno

Pontedera

Ingegno e creatività nella grande sfida a colpi di dolcezze

di Nicolò Colombini
Ingegno e creatività nella grande sfida a colpi di dolcezze

Rita Graziosi, Edoardo Turchi e Sara De Cusatis sono i vincitori della terza edizione de “La torta più bona”

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SANTA MARIA A MONTE. Alla fine a trionfare è stato uno degli accostamenti più classici e gustosi, ossia quello di cioccolato e caffè.

Ad aggiudicarsi la terza edizione de “La torta più bona”, concorso organizzato dal circolo Acli di San Donato e aperto a tutti gli aspiranti pasticceri della zona, è stata Rita Graziosi, che con la sua Cioko Moka ha messo d'accordo l'intera giuria.

L'appuntamento con le torte sandonatesi si rinnova ogni prima domenica di aprile e regolarmente mette di fronte generazioni diverse di appassionati: tra i ventuno concorrenti che si sono sfidati quest'anno c'erano sì ragazze e signore, ma anche giovanissimi chef che si sono distinti per ingegno e creatività.

Le altre due fasce se le sono infatti aggiudicate Edoardo Turchi, che con la sua Coccolfragoloso ha portato a casa il titolo per “La torta più golosa”, e Sara De Cusatis, trionfatrice nella categoria “La torta più originale” con la sua Effetto Sorpresa: nel primo caso un inatteso accostamento, come suggerisce il nome, tra cocco e fragole, e nel secondo una suggestiva composizione creata all'interno di un classico uovo di Pasqua.

A condurre la manifestazione, nel salone parrocchiale del circolo Acli, è stato Jonathan Alvino Genua, che ha fatto gli onori di casa e ha scandito i vari momenti della serata: dall'arrivo dei partecipanti all'insediamento della giuria, dagli assaggi alle consultazioni, dai verdetti alla cena finale a cui hanno partecipato decine appassionati. I vari partecipanti, ovviamente a maggioranza sandonatese, quest'anno sono arrivati anche da Santa Maria a Monte e da Montecalvoli, a testimonianza del successo sempre maggiore che questa iniziativa sta riscuotendo, mentre la giuria era composta da esperti del settore: la pasticceria Lio di Ponticelli, la pasticceria Luca Maffei di Santa Maria a Monte, la consulente per la ristorazione Francesca Bertini e il consigliere del circolo Acli Carlo Giannini. I voti da esprimere per ogni torta nelle varie categorie dovevano essere compresi tra 5 e 10. Cioko Moka si è avvicinata al tetto massimo dei 40 punti, mentre nelle altre sezioni la sfida è stata più equilibrata. A partire da questa edizione, inoltre, è stato istituito un nuovo riconoscimento, legato alla creatività nella scelta del nome delle creazioni: prima ancora di vedere le torte i giurati hanno assegnato il premio alla giovanissima Benedetta Mordenti e alla sua Morso d'Aprile.

Al termine della cena, poi, assaggi per tutti. Anche quest'anno il concorso de “La torta più bona” ha avuto dunque il conseto successo, grazie all'impegno di tanti sandonatesi e in particolare delle organizzatrici Silvia Ambrogini e Maristella Fontanelli. Tra l'altro, i dolci protagonisti della competizione hanno allietato anche un'altra serata all'interna della comunità della piccola frazione sandonatese. Finiti gli assaggi del dopo cena, esauriti i pacchetti per concorrenti e tifosi che si sono portati a casa una fetta della torta preferita, la grande quantità di dolci non era comunque esaurita: così la sera dopo, nella serata di assegnazione dei diplomi dei corsi di francese organizzati dall'Associazione Amici di Fontvieille, all'interno del circolo Arci, gli studenti hanno potuto festeggiare assaggiando e le creazioni in gara il giorno precedente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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