Il Tirreno

Pontedera

A rischio la centrale del servizio 118 all’ospedale Lotti

La Regione sta riorganizzando la struttura dell’emergenza Pisa, Viareggio e Lucca candidate al posto di Pontedera

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PONTEDERA. Pontedera potrebbe perdere la centrale del 118 di Pisa che si trova fin da quando è stato istituto il servizio dell’emergenza sanitaria in una sede decentrata rispetto al capoluogoco, all’ospedale Lotti. Il direttore generale dell’Asl 5, Rocco Damone, conferma - ormai le voci sul destino della centrale si rincorrono - che al momento non sono state prese decisioni sulle sorti della centrale dell’emergenza sanitaria secondo le indicazioni della Regione anche il 118 dovrà essere riorganizzato per ciascuna area vasta. Di conseguenza è ancora da decidere se la centrale 118 avrà sede a Pisa piuttosto che a Viareggio o Livorno o in una delle altre città, come Massa e Lucca, dell’area Nord Ovest.

«Come Asl abbiamo presentato il nostro progetto, la decisione ultima spetterà alla Regione. Se sarà scelta Pisa – spiega il dottor Damone – come sede di centrale del 118 il servizio resterà comunque a Pontedera anche i locali che ospitano attualmente il 118 dovranno essere ampliati in base alle nuove necessità. Storicamente la centrale del 118 è legata a Pontedera e pensiamo che qui possa restare. In passato si era parlato di una seconda centrale a Pisa ma la carenza di risorse hanno fatto tramontare il progetto».

Le nuove soluzioni prevedono non solo la realizzazione di centrali operative 118 di area vasta ma anche una riorganizzazione più complessiva della rete territoriale di emergenza-urgenza e sistemi più omogenei dell’utilizzo del servizio regionale di elisoccorso. Meno medici nel 118, l’ingresso di nuovi infermieri per potenziare i punti dell’emergenza territoriale con la presenza di infermieri. Secondo la Regione di questo nuovo progetto sarà una parte importante la riqualificazione della rete del volontariato (molti volontari hanno già seguito corsi di formazione per utilizzare defibrillatori automatici), la riconversione di postazioni di emergenza sanitaria in postazioni Blsd.

La delibera regionale 1235 del 28 dicembre 2012, insiste molto sulla razionalizzazione del personale medico in ambito dipartimentale e aumento della presenza di personale infermieristico sul territorio. Così come «sull’ aumento dell’auto medicalizzata come risposta territoriale per mettere in collegamento più punti Pet) di emergenza territoriale. Nel nuovo modello di centrale unica ci sarà personale medico h24. Prevista, tra l’altro, una postazione di triage ogni circa 200.000 abitanti.

L’Asl conferma i progetti in corso per il 118. Automedica h24 su Pontedera (ora c’è solo per un turno), automedica a La Rosa di Terricciola, nei punti Pet di Cascina niente medico ma gli infermieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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