La manifestazione
Multe non pagate, un mini condono per gli importi vecchi
Da luglio cancellate le iscrizioni a ruolo precedenti al 1999 Addio a tasse e bollette inevase e sotto i duemila euro
PONTEDERA. Un colpo di spugna. Netto. E le vecchie pendenze con il Fisco, vengono spazzate vie. Migliaia di cartelle saranno “rottamate”, grazie a un provvedimento contenuto nella legge di Stabilità. Un premio ai contribuenti insolventi. A coloro che non hanno pagato - a suo tempo - le bollette per i servizi comunali. Ma anche di altri enti, come l’Inps, la previdenza sociale. Oppure altri enti pubblici o società partecipata.
A finire in questo che è un vero e proprio condono - “mini”, per le dimensioni che sono state previste dalla legge - sono quei soldi che i Comuni vantavano, che avrebbero cercato di incassare, ma che non riceveranno più.
La legge di stabilità del 2013 prevede, infatti, l’annullamento di tutti i debiti fiscali che sono stati iscritti a ruolo prima del 312 dicembre del 1999. E che sono inferiori, come importo, a duemila euro. Si va dalle multe non pagate ai tributi che sono stati ignorati alla loro scadenza (servizi scolastici, mensa, trasporto, immondizia, lampade votive, immondizia, passi carrabili, contributi previdenziali per i propri dipendenti, bollette delle utenze più classiche, luce, acqua e gas).
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