Il Tirreno

Pontedera

Cna conferma Rossi Varato il vertice degli artigiani Valdera

di Manolo Morandini

Allarmante la relazione introduttiva: in un anno sono sparite 244 imprese. Il saluto del sindaco Millozzi

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PONTEDERA. Fuori c’è la tempesta. La crisi persiste e mette a dura prova il tessuto imprenditoriale e artigiano. Nella sede della Cna Valdera gli associati scelgono di fare squadra e rilanciano l’idea della rete per parare i contraccolpi di un’economia in piena rivoluzione. Nell’ultimo anno sono sparite 244 imprese, 1.044 quelle cessate a fronte delle 800 nuove iscritte.

«Servono decisioni serie e urgenti, su scala nazionale. Devono essere messi sul tavolo i soldi per rimettere in moto un tessuto economico che è senza ossigeno da troppo tempo. La catena muove dagli investimenti, passa dalle imprese che creano lavoro e generano consumi». Batte i pugni sul tavolo Marco Rossi, confermato alla presidenza della Cna Valdera per il secondo mandato.

A dare il segno delle difficoltà sono alcuni numeri. Il credito, con le richieste di finanziamento ai consorzi di garanzia che si sono ridotte di oltre il 35%. E il dato dei protesti: in aumento del 45% nel 2012 rispetto all’anno precedente. Le domande presentate dalle imprese artigiane per l’accesso alla cassa in deroga a gennaio scorso sono state 5.232, pressoché raddoppiate rispetto allo stesso mese del 2012.

«Chiediamo attenzione al credito e investimenti sul territorio per rimettere in moto la macchina della produzione in tutti i settori – dice Rossi –. Siamo ancora qui a lottare e a vedere come modificare la situazione. Ma serve l’impegno di tutti e ciascuno deve fare la propria parte».

In apertura dell’assemblea per il rinnovo dei vertici di Cna Valdera l’intervento di Andrea Zavanella, presidente provinciale Cna di Pisa. «Non è scontato che delle persone già alle prese con la responsabilità di risolvere i problemi della propria azienda dedichino parte del proprio tempo anche all’associazione, nell’interesse di tutti. E ciò specie in un momento particolarmente difficile come quello che stiamo attraversando».

Anche il sindaco di Pontedera Simone Millozzi ha portato la voce dell’amministrazione comunale alla platea degli artigiani. «Ci vuole coraggio ad essere qua come artigiani e come amministratori comunali in una fase come questa», dice il primo cittadino . Che per dare il segno di come si sia ristretta la coperta cita due dati, i tempi di pagamento delle fatture del suo Comune, superiori all’anno e mezzo, e il volume annuo delle opere pubbliche. «Prima del 2009 si investivano in media 9 milioni di euro in opere pubbliche – sottolinea –. Adesso ci attestiamo su 1,8 milioni e servono solo per fare le manutenzioni ma non certo per progettare infrastrutture a servizio della città che ogni giorno deve garantire servizi a 60milapersone».

In squadra con il presidente Marco Rossi: Matteo Giusti, Francesco Bozzi, Marco Morelli, Manuela Meini, Silvia Sartini, Carlo Castorani, Massimiliano Molesti, Moreno Cantini e Ascanio Doveri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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