Sicurezza
Scaricava per strada i sacchi coi ritagli di pelle
Sorpreso e denunciato dalla polizia municipale un artigiano di 54 anni Blitz nella zona industriale di “Pruneta”. Sotto sequestro l’autocarro
SAN MINIATO. Per risparmiare sui costi di smaltimento un artigiano di 54 anni ha usato il metodo “fai da te”. Ha caricato gli scarti della lavorazione della pelle - numerosi sacchi di ritagli - e li ha scaricati per strada, pensando che nessuno lo avrebbe visto. Invece, lo scarico abusivo di rifiuti speciali non è passato inosservato a una pattuglia della polizia municipale che negli ultimi tempi ha aumentato i controlli di carattere ambientale “pizzicando” non pochi furbetti: tanto che dall’inizio dell’anno sono quasi 40 le sanzioni elevate per abbandono incontrollato di rifiuti. L’artigiano, che abita a San Miniato, è stato fermato alcune sere fa in una zona dove negli ultimi tempi sono stati segnalati diversi scarichi abusivi. La pattuglia, intercettato l'autocarro - che trasportava sul pianale posteriore grossi sacchi neri - lo ha seguito fino alla zona industriale di “Pruneta”. Arrivato in via Martin Luther King, l'uomo ha iniziato a scaricare i rifiuti vicino a un cassonetto. Si trattava di 12 sacchi neri di tipo industriale, ora sotto sequestro, stracolmi di rifiuti speciali provenienti da scarti di lavorazione prodotti da una ditta artigiana di San Donato di San Miniato. È stato anche accertato che l’artigiano aveva già effettuato un viaggio per disfarsi di altro materiale. Ovviamente l’uomo non aveva alcun titolo per il trasporto e per lo smaltimento dei rifiuti è stato denunciato alla procura, mentre l'autocarro è stato sequestrato.
«Un grande impegno viene profuso dalla polizia municipale – ha detto il sindaco Vittorio Gabbanini –. Siamo impegnati su questo fronte e abbiamo potenziato i servizi di controllo. Vorrei ricordare che i controlli relativi all'ambiente nel 2012 sono stati circa 400, a fronte dei circa 160 accertati nell'anno precedente. Le sanzioni, soprattutto quando i trasgressori sono colti in flagranza, sono esemplari, oltre alla denuncia alla procura». È una risposta al proliferare delle mini discariche a cielo aperto. Il sindaco e il comandante della polizia municipale chiedono la collaborazione dei cittadini per prevenire questo problema. «Rivolgo – dice Gabbanini – un appello affinché vengano segnalate tutte le situazioni di incuria».
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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