Attenzione
Chiuse le indagini su Celandroni
L’inchiesta sulla “Innovative Pharma” e sul primario di pediatria
PONTEDERA. Sono chiuse le indagini della procura di Genova che riguardano i titolari della "Innovative Pharma", che ha un magazzino anche a Fauglia, e in cui è rimasto coinvolto il primario di pediatria, il dottor Amerigo Celandroni, e altre sei persone. L'accusa di corruzione viene contestata a Gianfranco Pistone, 50 anni, e a Moreno Cavazzoli, di 60, i due imprenditori titolari della “Innovative Pharma” (con sedi a Carcare e Pisa), e a sei medici: i savonesi Amatore Morando, Mauro Panaro, Pietro Caviglia, Gianfranco Barile, Amerigo Celandroni di Pontedera e Sergio Cantafio di Cosenza. Infine, ad un informatore farmaceutico, Achille Morando, cugino di Amatore, viene contestato il comparaggio.
Secondo la procura i due soci della “Innovative Pharma” avrebbero organizzato una serie di favori ad alcuni medici, non solo della Liguria ma anche di altre regioni, per "favorire" ed "invitare" la prescrizione di parafarmaci prodotti dalla loro azienda. Buoni carburante e cene pagate sarebbero stati gli "omaggi" più gettonati per convincere i medici a prescrivere i loro prodotti (tutti farmaci cosiddetti "bianchi" o parafarmaci, quindi vendibili liberamente).
Tutti i medici hanno respinto le accuse, compreso il primario Celandroni, il cui figlio, al momento in cui è iniziata l’inchiesta, lavorava per la stessa “Innovative Pharma”.
I legali potranno presentare le controdeduzioni e chiedere di essere interrogati. Successivamente il sostituto procuratore potrà procedere con le richieste di rinvio a giudizio.
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