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Sono già oltre 400 le firme contro il trasloco del mercato
SANTA CROCE SULL’ARNO. Sono già più di 400 le firme contro l’ipotesi di spostamento del mercato di Santa Croce, come proposto alcuni mesi fa da un gruppo di ambulanti intenzionati a fare rotta verso...
SANTA CROCE SULL’ARNO. Sono già più di 400 le firme contro l’ipotesi di spostamento del mercato di Santa Croce, come proposto alcuni mesi fa da un gruppo di ambulanti intenzionati a fare rotta verso viale di Vittorio. Una petizione lanciata da Maurizio Donati (Più Toscana) e raccolta subito dai commercianti, che proseguiranno nella raccolta delle firme fino a lunedì, con l’obiettivo di superare quota 500. Una mobilitazione che ha visto in prima linea gli esercenti del centro storico, riuniti ieri pomeriggio al bar Renata per spiegare le ragioni della protesta.
«Il ringraziamento va prima di tutto loro, ai commercianti – dice Donati – che al 98% hanno firmato contro lo spostamento, anche quelli al di fuori del centro». Contrari al trasferimento anche la maggioranza degli stessi ambulanti: 47 su 78 i banchi aderenti alla petizione. «C’è un gruppo di ambulanti che ogni tanto torna in Comune per chiedere lo spostamento – dice Giovanni Mallia, titolare del banco di calzature in via Guidi – ma non rappresentano la maggioranza degli esercenti, che infatti erano all’oscuro della proposta. Non è vero che il mercato di Santa Croce ha problemi di parcheggio. E poi, abbandonare i centri storici è sempre negativo». «A Empoli e Pontedera hanno avuto un calo di vendite del 40%», dice il collega del banco rosticceria. «Alla petizione hanno aderito subito anche tanti cittadini – racconta Lucia De Matteo del bar Renata – perché i mercati devono stare nei centri storici». «Non è solo un fatto economico – afferma Daniela Pellini di Snoopy –: non è giusto cancellare l’unico momento di aggregazione rimasto a Santa Croce». Ad ogni modo, quando il Comune metterà mano a piazza Matteotti, si dovrà necessariamente trovare una nuova collocazione per il mercato. E la richiesta dei commercianti è quella di un trasferimento rigorosamente temporaneo. «L’obiettivo della raccolta firme è quello di ricevere rassicurazioni dal sindaco – riprende Donati – affinché il mercato torni nell’attuale collocazione. Chiediamo, quindi, che sia spostato in piazza Fratelli Cervi durante il periodo dei lavori, perché, altrimenti, se viene portato in viale di Vittorio in centro non tornerà mai più. Vogliamo anche capire a cosa è servito attrezzare piazza Romero per il mercato, quando quei soldi potevano essere usati per piazza Matteotti. La cosa che ci è dispiaciuta, poi, è non aver visto nessuna presa di posizione dai due assessori competenti. Adesso chiediamo di ricevere rassicurazioni, altrimenti porteremo la protesta davanti al municipio».
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