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Pontedera

Salgono sul podio i futuri designer del conciario

di Sabrina Chiellini
Salgono sul podio i futuri designer del conciario

A Bologna la cerimonia di premiazione del concorso “Amici per la pelle”: un tifo da stadio saluta il terzo posto degli studenti dell’istituto Buonarroti

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INVIATA A BOLOGNA. “Flora blu”: una sedia rivestita di tasselli di pelle colorati a formare quasi un mosaico con decorazioni floreali. Un lavoro che ha assicurato il terzo gradino del podio, salutato da un tifo da stadio, ad una scuola di San Miniato, la classe seconda B dell'istituto statale Buonarroti, al concorso “Amici per la pelle”, nato nel 2010 su iniziativa del gruppo Giovani dell'Associazione conciatori, da un'idea di Roberto Giannoni e Stefanella Foglia, con lo scopo di far conoscere ai giovani studenti delle scuole medie del comprensorio del Cuoio le risorse legate all'industria della pelle e che quest'anno ha coinvolto oltre 400 alunni di 16 classi delle scuole medie di Santa Croce sull'Arno, Fucecchio, Castelfranco di Sotto e Ponte a Egola.

Dopo la prima edizione, istituzioni e imprese hanno fatto rete intorno al progetto promuovendolo nelle scuole. E ieri una folta delegazione di amministratori di Santa Croce sull'Arno (il sindaco, Osvaldo Ciaponi, il vicesindaco Giulia Deidda e due assessori), di Castelfranco di Sotto (il vicesindaco e l’assessore alla scuola), di San Miniato (il vicesindaco Chiara Rossi) e di Fucecchio (con l’assessore alla scuola), ha preso parte alla premiazione del concorso che a livello nazionale è promosso dall'Unic (Unione nazionale industria conciaria) e coinvolge anche i distretti conciari di Solofra in Campania e di Arzignano nel Veneto

La cerimonia si è svolta a Bologna nella giornata conclusiva della fiera internazionale Lineapelle.

È stata una scuola di Arzignano a vincere, per il secondo anno, il concorso, grazie ad un televisore ricoperto di pelle. Le scuole di Santa Croce che avevano presentato più lavori, tra cui anche un comò foderato completamente di pelle, non sono riuscite a portare a casa l'ambito premio dopo il secondo posto dell'anno passato.

«Stiamo pensando di allargare il concorso, visto il successo che sta ottenendo, anche alle realtà del calzaturiero e a tutte le attività che si identificano nella pelle», ha detto Franco Donati, presidente dell'Associazione conciatori di Santa Croce sull'Arno.

«L'entusiasmo e il successo dell'iniziativa – ha detto il sindaco Osvaldo Ciaponi – ci fanno ben sperare e ci spingono ad andare avanti. Come amministratori crediamo molto nell'industria conciaria e siamo a fianco degli imprenditori perché vogliamo che questa realtà produttiva si mantenga e c'è l'impegno a far conoscere la conceria e sostenere questa industria che è il pane di oggi e di domani».

Anche Chiara Rossi, vicesindaco del Comune di San Miniato, così come Emma Donnini, assessore di Fucecchio, e il vicesindaco di Castelfranco Gabriele Toti, si sono complimentati con i ragazzi per i lavori che hanno realizzato, circa 40 quelli selezionati ed esposti a Lineapelle.

Alla premiazione hanno preso parte oltre mille studenti provenienti dai centri dei tre distretti conciari che con entusiasmo hanno atteso i nomi delle tre scuole premiate. Poi, la visita alla mostra dei lavori didattici e agli stand delle aziende del comprensorio del Cuoio, presenti numerose a questa edizione della fiera di settore che segna buone prospettive per il comparto conciario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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