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Pontedera

A quando il canone concordato? Po alla giunta: date un segnale

VOLTERRA. L’impegno ufficiale di istituirlo c’è, ma a distanza di quattro mesi niente si muove. Si parla del canone concordato con affitti agevolati per le famiglie più bisognose e per quelle con...

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VOLTERRA. L’impegno ufficiale di istituirlo c’è, ma a distanza di quattro mesi niente si muove. Si parla del canone concordato con affitti agevolati per le famiglie più bisognose e per quelle con disabili, argomento che fu approvato dalla maggioranza, in consiglio comunale, lo scorso 9 gennaio. A tornare sulla questione, con una precisa interrogazione è di nuovo il gruppo di opposizione di Progetto Originario, che già a inizio anno, portò la proposta in consiglio comunale. In parole povere il canone concordato dovrebbe tradursi in un equo canone riconosciuto a livello di zona, per creare una riserva di alloggi con prezzi degli affitti calmierati, riconoscendo per contro ai proprietari una specifica aliquota imu ridotta. «Questa operazione è resa possibile dalla legge 431 del 1998 che fissa modalità e criteri della manovra – spiegano – e dal forte gettito che l'imposta imu ha portato nelle casse del Comune nel 2012: 3.298.000 euro. Oltre centomila euro in più rispetto alle attese della vigilia».

«A gennaio il consiglio impegnò con una mozione l'amministrazione Buselli ad istituire sia il canone concordato che l'aliquota agevolata per le famiglie con disabili (su proposta del consigliere Pd Dei) – dicono da Po – Trascorsi 4 mesi senza che di queste operazioni si sia saputo più nulla, riteniamo utile stimolare di nuovo il sindaco con una interrogazione». Il documento porta la firma del consigliere Luigi Cocucci. «L'esperienza con l'amministrazione Buselli ci ha abituato a diffidare dei tempi morti, pena il mancato rispetto degli impegni assunti – e chiudono – Gli esempi che potremmo citare sono infiniti, ci preme ricordarne almeno uno, quello che chiede conto degli impegni di spesa sottoscritti da Buselli per l'ampliamento e il consolidamento dei cimiteri comunali, sancito nel giugno 2012 dal voto del consiglio comunale e cancellato appena 4 mesi dopo in sede di giunta un po' alla chetichella».(f.s.)

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