Attenzione
Azienda edile messa in ginocchio dai mancati pagamenti dei Comuni
In credito di 400mila euro, è costretta a chiedere il concordato. Situazione simile per molte altre imprese della Valdera
PONTEDERA. Il Governo rinvia il pagamento dei debiti degli enti pubblici alle aziende, proprio mentre molte delle imprese falliscono per gli stessi crediti che vantano nei confronti delle istituzioni. È il caso di un’azienda edile della Valdera che entro la fine del mese di aprile chiederà il concordato. Si tratta di una realtà attiva nel campo dell’edilizia che deve ricevere da oltre un anno tra i 380mila e i 400mila euro da due Comuni. Soldi che per un’impresa di medie dimensioni fanno un’enorme differenza. Specie quando le banche chiedono di rientrare dell’esposizione che dura ormai da tempo.
Un caso limite, ma non troppo, visto che pochi mesi fa un’altra azienda è stata costretta a chiedere il concordato per 500mila euro non pagati da tre amministrazioni comunali. «La situazione è ormai insostenibile – dice il direttore di Confartigianato di Pisa, Paolo Margheri – perché la sofferenza con la quale tante aziende sono alle prese dura ormai dal 2007. E le banche non sembrano interessate a sostenere parte del mondo produttivo dopo anni di crisi».
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