Il dolore
Malvaldi incontra gli studenti
L’autore all’istituto Carducci: sono uno scrittore casuale, siate curiosi e creativi
VOLTERRA. Uno scrittore casuale, come si definisce. Per incuriosire gli studenti e portare, magari, qualcuno a seguire le sue orme. Lui è l’autore Marco Malvaldi, ospite all’istituto “Giosuè Carducci” di Volterra.
Un incontro speciale che fa breccia sui tanti giovani presenti. «Il mio scopo – dice lo scrittore – è quello di incuriosire, la cultura è vivace: il fatto che sia cultura non vuol dire che debba necessariamente essere pallosa». E aggiunge: «Inoltre non ci può essere creatività senza noia, la creatività arriva nel momento in cui ci si stanca delle cose di tutti i giorni». Il faccia a faccia, tra gli altri, colpisce Niccolò Barberini e Virginia Calastri della IVB liceo scientifico che catturano, con carta e penna, e raccontano l’esperienza di ascolto, davanti allo scrittore. Che agli studenti racconta i primi passi della sua carriera, lui che da cinque anni è in vetta alle classifiche dei libri più venduti grazie alla produzione di gialli che costituiscono la serie del Barlume.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
