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Pontedera

Eredita una villa di 19 vani ma non vuol lasciare la casa popolare

Eredita una villa di 19 vani ma non vuol lasciare la casa popolare

Eseguito lo sfratto esecutivo: è stato necessario l’intervento della forza pubblica

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PONTEDERA. È stato eseguito in via Fantozzi con l'intervento della Polizia Municipale e dell'Ufficio Manutenzioni del Comune di Pontedera lo sgombero di un alloggio popolare impropriamente occupato da più di un anno. Dal giugno 2011 infatti l'assegnatario aveva ricevuto in eredità una villa di 19 vani più resede sempre a Pontedera nel quartiere residenziale della Bellaria.

Lo sgombero della polizia municipale e dell'ufficio manutenzioni dell'amministrazione rese è stata messa in pratica stamani dopo che l'uomo ha presentato alcuni ricorsi alla magistratura, tra cui uno al Tar, perdendoli tutti. La villa è stata ereditata nel giugno del 2011: nel dicembre successivo il cinquantenne ha cambiato residenza, intestando l'alloggio popolare alla convivente. «La legge che disciplina l'edilizia residenziale - ha spiegato l'assessore comunale alle politiche abitative Marco Cecchi - impedisce a chi detiene un alloggio popolare di possedere contemporaneamente un'abitazione congrua alle proprie esigenze».

È il quinto caso di recupero forzoso di un alloggio popolare da parte del Comune di Pontedera in quest'ultimo anno: gli altri hanno riguardato due inquilini morosi che, nonostante avessero la capacità economica per pagare, non avevano mai versato i soldi per l'affitto, e altri due che pagavano il canone agevolato dovuto ma non abitavano nella casa loro assegnata. Stamani la vicenda più eclatante.

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