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Riccardo: «Mio padre l’Elvira l’amava»

Riccardo: «Mio padre l’Elvira l’amava»

BIENTINA. Tante persone si sono unite al dolore della famiglia Ancillotti dopo la morte di Ugo, conosciuto come fidanzato della bella Elvira Orlandini trovata uccisa il giorno del Corpus Domini del...

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BIENTINA. Tante persone si sono unite al dolore della famiglia Ancillotti dopo la morte di Ugo, conosciuto come fidanzato della bella Elvira Orlandini trovata uccisa il giorno del Corpus Domini del 1947. Lui era stato l'unico, dopo indagini sommarie e indirizzate solo nella sua direzione, ad essere accusato del delitto della contadina di Toiano di Palaia. Era stato anche in carcere e dopo un lungo processo che aveva diviso gli animi era stato assolto per insufficienza di prove. «Mio padre - dice il figlio Riccardo - era stato imputato, ma poi assolto. Lui Elvira l'amava, ed è stato, forse, l'unico ha voler conoscere, da sempre, la piena verità». Per tutta la vita Ugo l'ha cercata e si è tormentato per non essere riuscito a trovarla. Oggi, con la sua morte, si chiude una pagina importante di questa triste storia che ha segnato la sua vita, Una storia da cui Ugo era uscito, grazie alla sua forza d'animo e anche all'aiuto di tante persone hanno sempre creduto nella sua innocenza. E tante persone si sono ritrovate al suo funerale. A loro il ringraziamento della famiglia.(s.c.)

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