Il Tirreno

Pontedera

A Lineapelle il distretto in mostra

di Manolo Morandini
A Lineapelle il distretto in mostra

A traino del lusso il conciario locale da domani sbarca nei padiglioni fieristici di Bologna

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Conto alla rovescia per Lineapelle. A Bologna da domani a venerdì 5 va in scena la fiera internazionale di pelli, tessuti, accessori e componenti. Riassortimenti invernali a parte sarà un guardare in avanti, alla primavera e all’estate del 2014.

Nei capannoni fieristici della Città grassa il Comprensorio ha un ruolo da leader. Delle 260 concerie italiane presenti 138 sono targate Pisa. Una presenza in forze che si qualifica per la varietà delle proposte, la cura e in alcuni casi l’imponenza degli spazi espositivi. Vetrine, tavoli ed espositori che saranno presi di mira da compratori, da chi si occupa di produzione e da chi è chiamato a dar forma alle collezioni per la bella stagione del prossimo anno.

L’appuntamento arriva in scia ai buoni segnali raccolti dal comparto pelle e cuoio ad Anteprima, la rassegna riservata ai produttori della moda e del lusso che si tiene a Milano, e alla tre giorni de “Le cuir à Paris”, l’evento fieristico che dal 12 al 14 febbraio ha riunito nella capitale francese alcuni dei maggiori protagonisti dell’industria internazionale del fashion. Due piazze d’incontro tra domanda e offerta che hanno messo in luce spiragli positivi per il comparto conciario nel medio-lungo termine.

Intorno a Lineapelle ruota un universo di 30mila aziende per un giro d’affari annuo di 100 miliardi di dollari. A Lineapelle sono mediamente presenti 1.050 aziende provenienti da quaranta Paesi.

Nella cornice dei padiglioni bolognesi uno spazio lo avranno le concerie associate al Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale con le nuove collezioni primavera-estate 2014 di pelle conciata al vegetale in Toscana e le caratteristiche di questo pregiato pellame che, sempre mantenendo la sua naturalità, si presta a soddisfare le esigenze dei designer più creativi.

Le più importanti case di moda italiane e straniere continuano ad utilizzare la pelle conciata al vegetale per le loro collezioni. Scelgono un pellame unico e riconoscibile, prodotto interamente in Toscana, la cui qualità è garantita da un disciplinare tecnico di produzione. Un materiale di qualità che garantisce un plus di distinzione al prodotto finito e la certezza del Made in Italy.

Le concerie aderenti al consorzio saranno riconoscibili in fiera grazie al logo consortile “Pelle Conciata al Vegetale in Toscana” proiettato all’entrata di ogni stand. Consapevole che la forza della pelle conciata al vegetale sta anche nella sua tradizione toscana, come garante e ambasciatore di questa eccellenza nel mondo, il Consorzio ha creato un marchio di qualità a garanzia dei pellami prodotti dalle concerie associate: Pelle Conciata al Vegetale in Toscana, promosso tramite un certificato di garanzia che permette la rintracciabilità sia della conceria fornitrice del pellame che del produttore del manufatto. Dal 1994, anno della sua fondazione, il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale, composto da 23 concerie toscane, produttrici di pellami al vegetale di alta qualità, si propone di promuovere nel mondo la pelle conciata al vegetale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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