Sicurezza
Rissa e vandalismi la paura protagonista di sera in via Bruno
PONTEDERA. Un uomo distrugge una macchina colpendola più volte con calci e lanciando una pietra contro i finestrini. Tutto questo avviene alle dieci di sera di fronte al phone center di via Fucini,...
PONTEDERA. Un uomo distrugge una macchina colpendola più volte con calci e lanciando una pietra contro i finestrini. Tutto questo avviene alle dieci di sera di fronte al phone center di via Fucini, a due passi da via Giordano Bruno e dalla sede della Banca Popolare di Lajatico, nell’ex cinema Massimo. Non è una zona isolata, ci sono un ristorante cinese e un albergo. Quell’uomo, un extracomunitario, grida mentre cerca di distruggere la jeep di colore amaranto.
La gente a quell’ora è in casa, guarda dalle finestre ma nessuno chiama le forze dell’ordine. La situazione - quella scena ha tutta l’aria di essere un regolamento di conti - presto degenera. Arrivano altri extracomunitari, urlano, si azzuffano. Volano pugni, calci e urla. L’uomo che aveva danneggiato la macchina viene portato via con la forza. Ancora nessuno interviene. Nessuna telefonata a polizia e carabinieri. Un grosso sasso viene lanciato anche contro l’esterno del phone center.
Poi scende il silenzio. L’auto resta vicino al marciapiede con i vetri che sembrano esplosi. Una situazione da quartiere degradato di una grande città. E non è la prima volta che gli abitanti di via Giordano Bruno sono costretti a convivere con risse e litigi che scoppiano in mezzo alla strada, sia davanti al phone center che davanti ad un negozio gestito da stranieri che spesso resta aperto anche la sera.
Alcuni cittadini hanno fatto presente la situazione di degrado che si è venuta a creare in questo quartiere. Ora, anche alla luce dell’episodio dell’altra sera, si chiedono maggiori controlli per aumentare la sicurezza di chi vive in questa zona.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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