Sicurezza
S. Chiara, un tavolo per il futuro
Progetto Originario: «Discutiamo tutti insieme della grave situazione»
VOLTERRA. È di fronte a un bivio il Santa Chiara. Il governo, infatti, ha rinviato di un anno la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (Opg) prevista per il prossimo 31 marzo. E con la proroga slitta anche la candidatura della struttura per l’accoglienza di almeno parte degli ospiti dell’Opg di Montelupo.
«Al di là della effettiva realizzabilità del progetto e della compatibilità di questa delicata tipologia di pazienti con gli ospiti attuali – afferma Progetto Originario –, sembra sfumata l’opportunità di impiegare a breve la nostra azienda pubblica di servizi alla persona in attività aggiuntive rispetto alla sola assistenza delle persone anziane, che al momento non è purtroppo sufficiente a tenere in equilibrio il bilancio».
Dopo il brusco stop e «vista l’urgenza rappresentata dal collegio dei sindaci revisori di trovare a breve termine soluzioni per l’Asp Santa Chiara, è lecito domandarsi quale direzione prenderà il Cda dell’azienda». L’attesa di un altro anno senza assumere decisioni potrebbe avere «conseguenze drammatiche sul bilancio».
Progetto Originario non ha dubbi. «Il piano di rilancio votato dalla maggioranza in consiglio comunale nel dicembre 2011 è definitivamente tramontato e quindi da accantonare. Dopo che è sfumata la possibilità di attivare una Rasd a Volterra, il fallimento della vendita della cubatura del Chiarugi, il fallimento del progetto di realizzazione del distretto Asl nella ex scuola Santa Chiara e il calo dei ricoveri, è l’evidenza stessa delle cose a richiederlo – afferma il gruppo d’opposizione –. Andare avanti con una privatizzazione, già di per sé sbagliata, senza che sia stata realizzata neppure una delle condizioni considerate propedeutiche all’operazione, sarebbe come dare il via a una catastrofe annunciata».
Da qui un invito. «Preso atto degli errori commessi finora, si torni a ridiscutere tutti assieme la grave situazione creatasi, mettendo attorno allo stesso tavolo tutti gli attori interessati alla permanenza di una struttura per anziani efficiente a Volterra».
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