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Pontedera

Nido comunale, ci sono i soldi della Regione

Nido comunale, ci sono i soldi della Regione

Il progetto è tra i venti finanziati e riceverà 342mila euro: la struttura sarà costruita in bioedilizia

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VOLTERRA. Direttamente da Firenze arriva il finanziamento regionale che metterà, di fatto, le ali all’asilo nido intercomunale che sorgerà a Volterra, ma che servirà anche le famiglie di Castelnuovo che per motivi di lavoro, ogni giorno, si spostano verso il Colle etrusco.

Su 140 domande presentate, il progetto etrusco del Comune è risultato tra i 114 ammissibili a finanziamento, con un punteggio di 31.

L’importo ammesso è di 488.801 euro, mentre il contributo regionale coprirà 342.160 euro.

Si tratta di una moderna struttura a misura di bambino costruita secondo i principi della bioedilizia, tanto verde e spazio per i giochi. Volterra avrà  l’asilo nido che attendeva da tempo dopo aver partecipato e vinto il bando promosso dalla Regione Toscana collocandosi al 15esimo posto.

«Una bella notizia che premia tutti i nostri sforzi per dare ai piccoli volterrani una struttura all’avanguardia  –  dichiara il sindaco Marco Buselli – che risponda alle esigenze di tanti genitori che chiedono di poter conciliare vita lavorativa e familiare».

Il sindaco va nei dettagli: «Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che si sono spesi in Comune per l'istruttoria della pratica, nonché gli assessorati e la conferenza educativa zonale. Ora è tempo di mettersi al lavoro per avviare tutte le fasi propedeutiche alla realizzazione di un progetto moderno, nel segno della tutela dell’ambiente e dei massimi standard di sicurezza e vivibilità per bambini e personale».

Per Volterra oltre alla soddisfazione di avere il suo asilo nido, anche un risultato eccellente nella graduatoria finale del bando regionale.

Nell’agosto 2012 fu la stessa giunta volterrana a ufficializzare la partenza del nuovo progetto, attraverso una delibera. Una votazione unanime, che porterà alla realizzazione del nido d'infanzia “La Mongolfiera”. Nelle carte comunali già si parla del nome. Un programma assai dettagliato è già stato predisposto, con le educatrici che dovranno perseguire obiettivi pedagogici precisi e con modalità naturalmente studiate per i bambini più piccoli. Sarà poi possibile per i genitori esprimere la propria soddisfazione per le attività svolte all'interno del centro, attraverso un questionario anonimo a cadenza annuale: un modo questo per coinvolgere le famiglie e renderle partecipi dell'educazione dei propri figli, anche attraverso il confronto genitore-genitore, favorito proprio all'interno della struttura per mezzo di riunioni e incontri. Saranno 40 i posti a disposizione nel nuovo nido che sorgerà nella zona ovest di Volterra, in una vasta area verde in viale Trento e Trieste, vicino al liceo. Due le sezioni previste, entrambe per bambini dai 18 ai 36 mesi, ognuna delle quali sarà affidata a due educatori.

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