La manifestazione
Chiesto un incontro tra sindaci e farmacisti
PONTEDERA. La richiesta di incontro è ufficiale. Da parte del sindacato c'è la volontà di portare sul tavolo dei sindaci della provincia di Pisa i disagi manifestati dai dipendenti delle farmacie...
PONTEDERA. La richiesta di incontro è ufficiale. Da parte del sindacato c'è la volontà di portare sul tavolo dei sindaci della provincia di Pisa i disagi manifestati dai dipendenti delle farmacie comunali nei giorni scorsi.
Una categoria che da mesi sta protestando contro «la gravità della decisione della disdetta del contratto nazionale e dell'applicazione del regolamento perché, con questo atto unilaterale, si calpestano corrette relazioni sindacali, si peggiorano le condizioni economiche e normative dei lavoratori, si cancellano diritti acquisiti in anni di contrattazione, applicando un insieme di norme non concordate con le rappresentanze dei lavoratori».
Filcams Cgil e Fisascat Cisl, facendo da amplificatore di oltre settanta dipendenti delle farmacie comunali, chiedono un faccia a faccia alle società partecipate comunali Sogefarm di Cascina e al sindaco Alessio Antonelli, Alliance di Pontedera (è l’unica in cui il Comune ha solo il 25%) e al sindaco Simone Millozzi, Azienda Farmacie di San Miniato e al sindaco Vittorio Gabbanini, Civitas Montopoli e al primo cittadino Alessandra Vivaldi e Farmavaldera che comprende Ponsacco col sindaco Alessandro Cicarelli, Capannoli con Filippo Fatticcioni e Santa Maria a Monte con David Turini.
I sindacati restano in attesa di comunicare la data ufficiale per lo sciopero nazionale della categoria, legato al mancato rinnovo del contratto.
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