Il Tirreno

Pontedera

Disagi e disservizi

Poste allagate, costrette a chiudere

Poste allagate, costrette a chiudere

Nessun avviso all’ingresso dell’ufficio, utenti sorpresi e disorientati

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PONTEDERA. L’ufficio postale di via Pellico è stato costretto a chiudere per una mattina a causa di un allagamento. Nessun cartello alla porta ha informato la clientela del disservizio che è terminato alle 14.

Il nastro giallo e nero dei vigili del fuoco è però rimasto per buona parte della giornata a delimitare l’ingresso all’ufficio. Decine i cittadini rimasti sorpresi nel trovare le Poste chiuse. Quasi impossibile per loro anche riuscire ad avere delle semplici informazioni sui tempi di riapertura degli sportelli. «Non potevamo mettere alcun cartello in quanto non sapevamo quando saremmo stati in grado di riaprire», spiega la direttrice dell’ufficio.

I pompieri del distaccamento di Cascina, chiamati dagli impiegati quando hanno iniziato quella che doveva essere una normale giornata di lavoro, hanno preso atto delle infiltrazioni d’acqua provenienti da un appartamento che si trova al primo piano del palazzo che è anche sede delle Poste. Un tubo rotto durante la notte ha causato l’allagamento.

I vigili del fuoco, una volta accertato che il problema si era verificato in un appartamento confinante con gli uffici, lo hanno comunicato al personale e alla responsabile della sede di Pontedera e dichiarato inagibili gli uffici stessi.

Da quel momento difficile saperne qualcosa di più. «Lo vedete che l’ingresso è allagato....», ci ha risposto un’impiegata prima di scomparire in uno degli uffici. Stessa scena e considerazione per gli utenti arrivati di prima mattina, dopo l’intervento dei pompieri, e che poi sono stati costretti a rivolgersi altrove. Non sono mancate le lamentele dei cittadini che hanno dovuto fare la fila per compiere banali operazioni in altri piccoli uffici postali sia a Pontedera che nei paesi vicini. «Ho mandato il personale a lavorare in altre sedi – dice la direttrice dell’ufficio di via Pellico – in quanto ero consapevole dei disagi». Alle 14 pur con i lavori in corso il servizio ha riaperto.

Il solito atteggiamento di Poste di fronte agli utenti messi di fronte a un disservizio senza dare loro la possibilità di organizzarsi in alcun modo.

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