Sicurezza
Piaggio, piani rinviati di sette giorni per il futuro
Il programma operativo della Piaggio slitta alla settimana dopo Pasqua. L’incontro tra la Rsu e la direzione aziendale si è risolto con una fumata nera. Per conoscere se i cancelli si...
PONTEDERA. Il programma operativo della Piaggio slitta alla settimana dopo Pasqua. L’incontro tra la Rsu e la direzione aziendale si è risolto con una fumata nera. Per conoscere se i cancelli si apriranno per i contrattisti a termine e in quale misura non resta che attendere. E le aspettative sono tutte concentrate sul vertice che dovrebbe tenersi a metà della prossima settimana. All’ordine del giorno dell’incontro tra sindacati e azienda la definizione del premio di risultato, ma anche le prospettive di mercato e occupazionali per il 2013.
A tenere banco, nell’incertezze che si legano a un mercato delle Due ruote che non sembra dare segni di ripresa, è l’ennesimo strappo nel fronte sindacale. La Fiom è decisa a chiedere l’apertura di un tavolo di trattativa alla Piaggio e martedì lo ha fatto in via formale a mezzo lettera. Mentre la Uilm sta valutando lo scenario che si è determinato con il referendum Fiom, che al voto ha anche messo la richiesta di non applicazione del contratto nazionale separato di Fim e Uilm. Da Roma è arrivato a Pontedera il segretario nazionale dei metalmeccanici Eros Panicali. «L’atto della Fiom oltre che scorretto è fuori da qualsiasi logica di un’organizzazione che vuole la tutela dei lavoratori – afferma Panicali –.C’è una questione politica nella misura in cui si chiede di disconoscere un contratto di categoria appena siglato da Uilm e Fim e anche le richieste per il rinnovo dell’integrativo sono improponibili».
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