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Il porta a porta mette in luce i Comuni più virtuosi

SANTA CROCE. C’è anche Santa Croce sull’Arno nella élite dei Comuni virtuosi sulla base dei dati di raccolta differenziata nell’ambito dei Comuni serviti da Geofor. Nel 2012 i santacrocesi hanno...

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SANTA CROCE. C’è anche Santa Croce sull’Arno nella élite dei Comuni virtuosi sulla base dei dati di raccolta differenziata nell’ambito dei Comuni serviti da Geofor. Nel 2012 i santacrocesi hanno avviato al ciclo della differenziata il 79,08% dei rifiuti raccolti, rispetto al 40,62% dell’anno precedente. Ben al di sopra della media del bacino che si è attestata al 49,03%.

Anche a Castelfranco di Sotto si registra un balzo in avanti di quindici punti percentuali: dal 48,26% del 2011 a quota 63,98% dello scorso anno. Segue a distanza Santa Maria a Monte col 45,36% di raccolta differenziata (45,96% nel 2011). Anche San Miniato arretra: 41,98% rispetto al 43,62% del 2011. Stabile il dato registrato a Montopoli: 32,95% contro il 32,01% del 2011.

«La chiusura del 2012 ha presentato dati di raccolta differenziata particolarmente soddisfacenti per ciò che riguarda alcuni Comuni serviti da Geofor – afferma la direzione dell’azienda che gestisce il ciclo della raccolta –. Stiamo parlando, in particolare, di quelle amministrazioni comunali che hanno investito sul metodo di raccolta “Porta a porta”, quello cioè che si è da sempre rivelato lo strumento più efficace nel conseguire percentuali di raccolta differenziata più alte. Ponsacco ha chiuso il 2012 attestandosi al 81,03% di differenziata, valore indiscutibilmente di eccellenza nazionale. Seguono San Giuliano Terme, con il 79,78%, Santa Croce sull’Arno con il 79,08% e Calcinaia con il 76,78%».

Nel quadro tracciato da Geofor emerge anche un altro dato significativo. «Nei Comuni a più alta raccolta differenziata si registra anche una positiva diminuzione della produzione di rifiuti urbani pro capite e il dato generale del 2012 evidenzia un aumento del 7,33% di rifiuti differenziati rispetto al 2011, una diminuzione del 10,50% di rifiuti indifferenziati e quindi il raccolto totale dei rifiuti urbani nel bacino servito da Geofor è stato di 214.338 tonnellate del 2012, contro le 222.255 del 2011, ovvero un -3,56% rispetto all’anno precedente».

La percentuale media di bacino della raccolta differenziata alla chiusura del bilancio 2012 è del 49,03%. A questo, andranno aggiunte le percentuali conteggiate dalla Regione Toscana per i biocomposter e gli inerti. «La nostra media si attesta di fatto al 50% di raccolta differenziata ottenuta – spiegano dagli uffici Geofor –. Ancora non siamo al 65% di legge, ma sicuramente si può parlare di un risultato positivo, essendo questo superiore di circa cinque punti, rispetto alla media regionale». Ottimi risultati anche dal Comune di Calci, che si è attestato al 71,14% e l’ormai consolidato Comune di Vecchiano: quest’ultimo, distintosi per continuità (sono cinque anni che ha raggiunto e superato la percentuale di legge del 65% di differenziata e attualmente è al 69,61%), è stato recentemente insignito, a Roma, proprio dell’attestato di Comune Riciclone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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