Finanza
«I soldi non ci sono, torni» Disagi all’ufficio postale
POMARANCE. Sono passati tre mesi dalla chiusura definitiva dell'ufficio postale di Larderello, ma il risentimento nei residenti della frazione pomarancina è sempre vivo. A sottolineare disagi e...
POMARANCE. Sono passati tre mesi dalla chiusura definitiva dell'ufficio postale di Larderello, ma il risentimento nei residenti della frazione pomarancina è sempre vivo. A sottolineare disagi e problemi legati al forzato utilizzo del pur non lontano ufficio di Montecerboli è Anna Bardi, che come tanti altri larderellini già in passato aveva espresso parere contrario alla chiusura della storica sezione del paese.
«Siamo costretti ormai dal mese di dicembre – spiega – a recarci a Montecerboli per qualunque tipo di pratica. Come se non bastasse, l'altro giorno mi sono trovata di fronte all'ennesimo disservizio: avendo bisogno di denaro contante, ho preso l'auto e mi sono recata nella vicina frazione. Dato che spesso solo un addetto lavora all'interno degli uffici, la fila è quasi sempre lunghissima; arrivata finalmente allo sportello, mi sono sentita dire che era impossibile effettuare il prelievo, in quanto in quel momento il fondo disponibile era inferiore ai mille euro. Dunque mi sarei dovuta ripresentare in un altro momento, facendo un altro viaggio e un'altra fila. Per me può non essere un problema, ma per tutti quelli che non possono guidare immagino che situazioni come questa rappresentino un disagio notevole».
A livello istituzionale, l'amministrazione comunale di Pomarance si è impegnata nei mesi scorsi per scongiurare la chiusura degli uffici larderellini, ma alla fine la decisione di Poste Italiane è stata irrevocabile. In futuro operazioni del genere sicuramente si ripeteranno, data la volontà dell'azienda di ridurre il numero di sportelli, con le amministrazioni che non hanno praticamente alcun margine di intervento. «Abbiamo provato a farci sentire – spiega il sindaco Loris Martignoni – ma era difficile lottare per un ufficio che aveva numeri davvero troppo bassi. Gli sportelli di San Dalmazio, Lustignano, Serrazzano e Montecerboli sono rimasti tutti in funzione, ma le ultime decisioni di Poste non fanno sperare bene per il futuro. Non avendo possibilità di trattare, abbiamo deciso di potenziare i collegamenti tra una frazione e l'altra, per cercare di minimizzare i disagi per la popolazione. In particolare Larderello e Montecerboli, pur nel rispetto delle identità, saranno considerate una frazione unica: i ragazzi del servizio civile, il progetto EccoFatto, ma anche il trasporto pubblico aiuteranno le persone con maggiori difficoltà negli spostamenti, per garantire nella stessa misura a tutti i vari servizi del nostro territorio».
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