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Visita al campo di concentramento

Visita al campo di concentramento

CASCINA. Quarantacinque ragazzi delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado del territorio comunale hanno visitato il campo di concentramento di Fossoli, in provincia di Modena. Gli...

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CASCINA. Quarantacinque ragazzi delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado del territorio comunale hanno visitato il campo di concentramento di Fossoli, in provincia di Modena.

Gli studenti sono stati accompagnati dalle insegnanti Anna Maria Arpinelli (dell’istituto comprensivo De Andrè di San Frediano), Barbara Balestri (dell’Istituto comprensivo Borsellino di Navacchio), Anna De Cillis (dell’Istituto comprensivo Falcone di Cascina) e da Fernando Mellea, assessore alla politiche culturali, pace e legalità del Comune di Cascina. Fondato dagli italiani nel maggio 1942 come campo per i prigionieri inglesi, nel settembre 1943 fu occupato dai nazisti e ceduto pochi mesi dopo alla Repubblica sociale italiana che ne fece un centro di raccolta per ebrei.

Dal gennaio 1944 divenne un campo utilizzato dalle SS come anticamera di deportazione verso le destinazioni di Auschwitz-Birkenau, Dachau, Buchenwald e Flossenburg. In soli sette mesi di attività vi transitarono circa 5.000 tra prigionieri politici e razziali, tra cui Primo Levi. Una visita importante, che ha permesso agli studenti di conoscere di una realtà meno nota rispetto a campi più tristemente conosciuti, ma che ha rappresentato uno snodo fondamentale del problema ebraico in Italia. La visita al Campo di Fossoli è stata organizzata all'interno del calendario delle iniziative promosse dal Comune di Cascina per il Giorno della Memoria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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