“Progetto” in mezzo alle sirene tentatrici
La lista civica che alle amministrative raccolse il venti per cento dei consensi corteggiata sia dal centrosinistra che dalla nuova alleanza Pdl-Udc-Psi
SANTA MARIA A MONTE. Il Pdl, che recentemente si è alleato con Udc e Socialisti presentando la candidatura a sindaco di Ilaria Parrella, non si arrende. Nonostante nei giorni scorsi gli esponenti della lista civica “Progetto per Santa Maria a Monte” abbiano ufficialmente preso le distanze dal centrodestra facendo capire che preferiscono un confronto con il centrosinistra, dove, secondo loro, è stato più marcato il rinnovamento, il Pdl non smette di corteggiare il movimento dei Belcari e di Alberto Fausto Vanni che alle aministrative del 2008 ottenne un bel 20 per cento dei consensi.
Un ulteriore tentativo è affidato a Cosimo Pedone, consigliere comunale uscente del gruppo Pdl. «La scelta di Parrella – afferma – rappresenta un primo importante successo per le opposizioni, e cioè quello di ricompattare tutti i dirigenti che si ispirano ai valori del riformismo. Ma il nostro obiettivo è ancora più grande e cioè unificare sotto lo stesso simbolo tutte le forze che in questi lunghi anni di opposizioni hanno da un lato condiviso il fallimento amministrativo delle giunte di sinistra, dall’altro hanno collaborato insieme per dare una concreta alternativa di governo a Santa Maria a Monte. Con chiarezza, vogliamo trovare un accordo programmatico e amministrativo con la lista “Progetto”. Vogliamo vincere insieme, consapevoli che la classe dirigente espressa dalla lista “Progetto” può senza dubbio rappresentare un contributo aggiuntivo necessario non solo per far vincere le forze alternative agli ex comunisti, ma anche un arricchimento sul piano amministrativo. Penso infatti alla futura squadra di giunta, che se da un lato sarà guidata da una donna riformista come Ilaria Parrella, dall’altro lato potrà essere coadiuvata in ruoli strategici da persone di estrema capacità e serietà espressione della lista “Progetto”».
I Socialisti, dal canto loro, si scagliano contro il Pd, ed in particolare contro il sindaco uscente David Turini, che l’altro giorno, in un’intervista al nostro giornale, definì la nuova alleanza Pdl-Udc-Psi e la candidatura di Parrella come un esempio della politica-trash. «Il Partito Democratico si presenta – sostiene Patrizia Marchetti, dei Socialisti – come nuovo, giovane, pronto al dialogo, ma davanti alla candidatura in una lista alternativa di Ilaria Parrella riesce solo a tirare fuori quanto di più vecchio ci possa essere in politica: l'insulto. Comprendiamo la difficoltà del Pd di fronte alla candidatura di un persona che, come Ilaria, ha dato negli anni prova di capacità nell'amministrare e ha avuto, insieme al suo partito, il Partito Socialista, un ruolo importante per la vittoria alle elezioni del centrosinistra. Non abbiamo dimenticato gli elogi che sono stati fatti sull'operato di Ilaria dal Pd e quante volte è stata definita una “risorsa” importante».
Anche Silvano Melani, del gruppo consiliare uscente del Pdl, replica seccamente alle accuse: «Le polemiche sterili come quelle create sulla stampa da alcuni dirigenti del centrosinistra ci lasciano di stucco. Il confronto, anche duro, tra le diverse proposte amministrative è legittimo quando è strutturato sulla base di ragionamenti politici e non di offese personali».
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