Sicurezza
Detenuti attori sarà l’ultimo spettacolo
VOLTERRA. Con tutta probabilità, quello di giugno, sarà l’ultimo spettacolo della compagnia Alta Sicurezza. Prima che la sezione, nel corso dell’estate sia trasferita dal carcere di Volterra ad altre...
VOLTERRA. Con tutta probabilità, quello di giugno, sarà l’ultimo spettacolo della compagnia Alta Sicurezza. Prima che la sezione, nel corso dell’estate sia trasferita dal carcere di Volterra ad altre case circondariali, come dispone una circolare ministeriale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia (nel Maschio resteranno i detenuti in regime di media sicurezza)
Inizialmente un grande rammarico, misto a sconforto e disperazione. Oggi questi sentimenti negativi (che pur sempre ci sono) si trasformano in una grande voglia di fare il meglio che si può fino all’ultimo: così il regista del gruppo, Alessandro Togoli, insieme ai detenuti attori e agli studenti che dal Maschio frequentano il corso geometri che l’istituto Niccolini organizza con i detenuti dal 1995, annuncia la triste notizia del trasferimento dell’intero comparto.
Lui insegna all’istituto, ma soprattutto dal 1997 porta avanti la compagnia teatrale Alta sicurezza con grande passione.
«Con questa riforma sparirà tutto, ma oggi più che mai ho capito – dice – che non ho gettato via invano vent’anni di vita ed attività teatrale in carcere, perchè là ho trovato dei grandi valori umani , là come docente ho imparato molto, e questo non ce lo potrà togliere nessuno».
Venticinque sono gli attori e gli aiutanti della compagnia. Persone che, incluso il regista, adesso vogliono solo pensare a lavorare.
«Abbiamo avuto una riunione lunedì – continua – e vogliamo dire a tutti di lasciarci lavorare per finire in bellezza l’anno, fare degli stupendi esami di quinta, prepapare un bellissimo spettacolo». Studio e creatività al primo posto: così regista e attori si stanno preparando per mettere in scena il cantante, intrattenitore romanesco, comico, scrittore, inventore di macchiette celeberime come Gastone e Giggi er bullo, Ettore Petrolini e il suo ‘Ma cos’è questa crisi?
Questo sarà il titolo dello spettacolo, legato alla canzone di Petrolini, che andrà in scena per il pubblico esterno il 9 giugno. «Se non cambierà la situazione sarà l’ultimo spettacolo», prosegue. Nonostante la riforma il corso geometri in carcere resterà con le sue cinque classi e a settembre partirà la novità della scuola alberghiera.
«Oltre ai detenuti iscritti, abbiamo anche cinque persone che dall’esterno vogliono frequentare la scuola», chiude Togoli.
Francesca Suggi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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