Il Tirreno

Pontedera

“Savino Del Bene” cambia sede e diventa più grande

di Luciano Gianfranceschi
“Savino Del Bene” cambia sede e diventa più grande

L’azienda di trasporti internazionali trasloca da Santa Croce a Ponte a Egola. Nuovi servizi e opportunità di assunzioni

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SAN MINIATO. Anche i trasporti internazionali… si spostano di sede. La “Savino Del Bene Spa” si trasferisce da Santa Croce a Ponte a Egola nella zona industriale Prunetta, in via Cicho Mendes 13, e passa dagli 800 metri quadrati tra magazzini e uffici a 3.700. Un’espansione anche per gli attuali dipendenti, 25 con i padroncini? Ci saranno assunzioni? «La previsione non è soltanto di costi esponenziali, dopo l’investimento oneroso che è stato fatto – risponde il direttore Massimiliano Benvenuti –. Occorrerà qualche mese, se il lavoro gira specialmente nel comparto pelli e cuoio. Pensiamo a settembre di vedere i primi frutti della crescita – aggiunge – perché dopo 30 anni in zona puntiamo anche a nuovi servizi di logistica, stoccaggio, deposito fiscale, magazzino doganale e nuove direttrici di mercato». Pondera le parole, e continua: «Contiamo che l’industria conciaria acceleri, dopo Lineapelle in programma la prossima settimana a Bologna, e puntiamo a dare un servizio migliore ai clienti, che serviamo da tempo con la filiale a Santa Croce. Ci hanno dato subito fiducia, e vogliamo continuare a servirli, magari meglio. La clientela maggiore è del comparto conciario, pelli che arrivano e, valorizzate, ripartono». Un trasferimento strategico, la nuova sede più vicino all’autostrada? «Certamente, siamo ad appena qualche cestaia di metri dal casello. Merci più veloci all’arrivo e alla partenza. Anche perché quando sono in mano nostra, dalla partenza all’arrivo, restano 48 ore, al massimo 72. Chi ha una marcia in più, come si suol dire produttivamente, la vuole avere anche nelle spedizioni». Non sono molte le aziende che investono forte, in questo momento. «La “Savino Del Bene Spa” ha fatturato l’anno scorso 800 milioni di euro, quest’anno punta ad arrivare a un miliardo di euro. Siamo conosciuti e motivati, e nel settore secondi soltanto alla Dhl. “Savino Del Bene” si è sviluppata fino a divenire un operatore logistico globale, con un network mondiale che offre servizi via aerea, via mare e via terra», aggiunge il direttore Massimiliano Benvenuti. Il progetto della nuova filiale di zona è stato curato dall’architetto santacrocese Giovanni Lambertucci. La festa d’inaugurazione, con cena e spettacolo, si svolgerà domani sera ad invito. Interverranno anche le autorità, tra cui il sindaco Vittorio Gabbanini. Infatti, si tratta della filiale di San Miniato. “Savino Del Bene” è una multinazionale che globalmente annovera 2.600 dipendenti, 120 uffici propri, 59 uffici consociati e il supporto di oltre 100 agenti selezionati.

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