Sicurezza
Ordinanza last minute, via ufficiale ai gazebo
Fino a ieri gli uffici comunali non avevano comunicazione su come procedere A 4 giorni dalla data e dopo le perplessità di alcuni esercenti il nodo si scioglie
PONTEDERA. Se ne parla da settimane, ma l’ufficialità arriva solo ieri. Con un ordinanza last-minute del sindaco Simone Millozzi. A un pugno di giorni dal fatidico 30 marzo, vigilia di Pasqua, data individuata dal Comune come D-day per la stagione primavera-estate dei gazebo in quel di Pontedera. Giorno comunicato e diffuso tra gli addetti ai lavori e tra le associazioni di categoria con un Sms arrivato alle 23,34 del 4 marzo scorso, dall’assessore al Commercio Stefano Tognarelli. “Vi comunico formalmente che quest’anno i gazebo si potranno mettere dal sabato antecedente Pasqua”, scrive.
Ovviamente un messaggino inviato da un telefonino, seppure da quello di amministratore, non può ritenersi ufficiale. E da quel giorno a ieri sono tanti i titolari di bar e locali del centro che si sono presentati agli uffici per chiedere l’autorizzazione a metter fuori sedie e tavoli. Esercenti che si sono sentiti rispondere: «Non sappiamo ancora niente, siamo in attesa di comunicazioni da parte dell’amministrazione».
Questo ci hanno risposto anche ieri mattina dal Terzo settore, quello competente in materia di commercio. Stesse parole che in questi giorni hanno ricevuto i commercianti interessati a metter fuori i gazebo per Pasqua.
«La mia preoccupazione è che se non c’è un atto ufficiale del Comune e questa data resta un pour parler – spiega Luca Firmani titolare del Beat Bar – noi montiamo, magari il 29 di marzo e poi vengono i vigili e ci multano».
Addirittura alla pizzeria Malafemmina di via Verdi, con la sua maxi struttura che richiede impegno e tempo per il montaggio, questo empasse fa cambiare idea. «Arrivati a questo punto – dice il titolare – montiamo dopo Pasqua e festa finita». E rincara: «Non posso perdere un venerdì per montare la struttura, lo devo fare con calma».
Ecco che ieri è direttamente il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi a mettere ordine. E in un certo senso a mettere “fretta” agli uffici preposti che in quattro giorni dovranno evadere tutte le domande lasciate dagli esercenti che per il periodo pasquale vogliono dare un servizio accoglienza in più ai ponterederesi e a chi verrà in visita nella città della Vespa.
“Il 1º febbraio Confcommercio Valdera chiede l’autorizzazione ad anticipare il periodo di occupazione di spazi e aree pubbliche da parte degli esercenti di attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione delle festività pasquali per il periodo tra il 18 e il 23 marzo, anziché il 15 aprile, come previsto dal vigente regolamento comunale”, si ripercorre nell’ordinanza. Considerato il periodo di crisi, la bella stagione e le vacanze pasquali il sindaco decide di anticipare (non in quelle date richieste dall’associazione di categoria) il permesso a mettere fuori sedie e tavolini.
La data del 30 marzo è messa nero su bianco. Adesso chi vorrà, potrà cominciare, non appena ottenuta l’autorizzazione, a montare le strutture.
Un giorno, oppure due giorni prima: l’assessore Stefano Tognarelli ha garantito che il Comune accorderà le richieste, ovviamente i giorni di montaggio saranno a pagamento, con la stessa tariffa che si paga per l’occupazione del suolo pubblico.
«Ma si potranno comunque utilizzare solo da sabato trenta», ribadisce l’amministratore.
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