Attenzione
In farmacia incassi dimezzati
Maria Grazia Falchi: «Passiamo le giornate a mettere a posto»
MONTECALVOLI. C’è un disagio che cade sulle persone e uno che pesa sul portafoglio. Emblema delle difficoltà che si verificano con l’interruzione della Francesca, è la farmacia Falchi, nella frazione di Montecalvoli. Silvia Taddei, (a destra nella foto) la dipendente, arriva da Pisa. Ogni giorno. «E ogni giorno – dice – da quando c’è la frana, devo fare quaranta chilometri in più per tornare a casa. Abbiamo una pausa pranzo molto lunga e quindi, anche per il pranzo, rientro alla mia abitazione». Non l’ha fatto ieri. È rimasta a Montecalvoli per manifestare il proprio disagio. Insieme con lei, c’è la titolare della farmacia, Maria Grazia Falchi (a sinistra nella foto). Che racconta un altro disagio, quello economico. «Il lavoro s’è dimezzato – dice – non passa più nessuno. E noi trascorriamo le giornate a guardarci. Stiamo mettendo a posto gli scaffali».
Chi vorrebbe poter rimettere a posto la propria casa è Maria Girmena, 79 anni. Abita a ridosso dello smottamento, lungo la Francesca, già nel comune di Calcinaia: è stata evacuata, vive con la figlia Graziella, nel capoluogo. È proprio la giovane a raccontare il disagio. «Lunedì della scorsa settimana ci hanno detto che mia madre avrebbe dovuto lasciare la casa per una decina di giorni – racconta –. Poi, però, l’ordinanza è stata fatta senza una data, senza un limite. L’altra sera abbiamo chiesto il permesso di rientrare nell’abitazione, per un po’, per prendere della roba. Ci siamo attardati, pensavamo addirittura di poter rientrare definitivamente. Invece sono arrivati subito i vigili urbani e ci hanno obbligati a rispettare l’ordinanza».(e.ch.)
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