Il Tirreno

Pontedera

Col gemellaggio si impara anche a fare i mobilieri

Col gemellaggio si impara anche a fare i mobilieri

Da ieri cinque studenti francesi sono impegnati in stage nelle aziende di Ponsacco e negli uffici del Comune

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PONSACCO. La città del mobile quest’anno festeggia il 10° anno di gemellaggio con la città di Brignais in Francia, dove sono state effettuati diversi viaggi dalle delegazioni ponsacchine e allo stesso tempo i francesi hanno contraccambiato. Da ieri 5 studenti del liceo “Eiffel” di Brignais sono in città per uno stage di 3 settimane in aziende e in uffici del Comune. L’iniziativa è inserita nel Programma Europeo “Leonardo” al quale hanno aderito gli studenti francesi, godendo del finanziamento europeo, che permetterà loro il soggiorno nella città del mobile e lo stage. Il comune ponsacchino non avrà, quindi, spese da pagare. «Questa sarà la prima esperienza del genere con studenti del liceo francese – ha commentato il sindaco di Ponsacco, Alessandro Cicarelli – perché in passato avevamo aderito a un progetto europeo “Leonardo”, ma con studenti tedeschi, che si sono dimostrati molto bravi e hanno restaurato anche la facciata del comune ponsacchino, e altri edifici pubblici e comunali. Siamo fiduciosi nei confronti degli studenti liceali francesi: i 5 ragazzi frequentano il liceo “Eiffel” di Brignais, una sorta di nostro istituto professionale con 2 indirizzi, uno per la falegnameria e uno per corso di segretar . I ragazzi andranno a lavorare in aziende private di Ponsacco e si cimenteranno anche in lavori di falegnameria, grazie alla preziosa collaborazione dell’Ente Mostra del Mobilio di Ponsacco. Le ragazze, invece, svolgeranno lo stage in uffici del comune e li abbiamo destinati in uffici selezionati in base alle loro richieste e aspirazioni, cercando di accontentarli per rendere anche più piacevole e istruttiva l’esperienza».

Sono allievi selezionati dagli insegnanti francesi e hanno un’età compresa tra i 19-20, quest’anno dovranno sostenere l’esame di maturità. Alla fine dello stage riceveranno un attestato che sarà molto importante alla fine della valutazione finale dell’esame di Stato in Francia. Saranno seguiti dalla loro insegnante di italiano di Brignais, dai tutor locali e dal professore di falegnameria per gli allievi del corso specialistico. Anche per i dipendenti comunali sarà una nuova esperienza, che ripeteranno il prossimo anno.

«Negli accordi con i francesi abbiamo stabilito dei criteri di valutazione e i ragazzi dovranno dimostrare progressione nel lavoro, capacità, adattamento – prosegue il sindaco – Alla fine il tutore compilerà il giudizio per la prof di italiano di Brignais, che assisterà agli stage degli allievi. Dovranno dimostrare le nuove competenze acquisite, al fine di diventare veri cittadini europei, perché il loro diploma sarà legalmente riconosciuto a livello europeo. Lo stage concretizzerà la conoscenza della lingua italiana appresa dai ragazzi in Francia e in Italia, in questo periodo di tre mesi. Arricchirà, inoltre, le conoscenze culturali e li aprirà a una cultura diversa da quella francese. Questa esperienza valorizzerà la formazione scolastica e attesterà le capacità di adattarsi in nuovi contesti lavorativi, come quelli ponsacchini, per saper lavorare in gruppo e in un nuovo paese, sempre in un’ottica europea e di globalizzazione. Gli allievi nelle aziende locali, dovranno imparare nei laboratori di falegnameria le tecniche di lavorazione del legno, da quelli che sono i “maestri” ponsacchini, pochi ormai».

Elena Iacoponi

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