Italia
La scuola si arricchisce con la vela
Progetto del liceo sportivo Pesenti con la lega navale di Pisa: oltre al corso di studi potrebbe nascere anche un team
CASCINA. Ormai la strada del liceo scientifico sportivo Pesenti sembra tracciata: essere la massima espressione di questo particolare indirizzo di studio che proprio pochi mesi è entrato nel piano del ministero dell’istruzione. Il nuovo progetto in elaborazione nella stanza della preside Ivana Savino, infatti, riguarda un corso di vela per i ragazzi delle classi prime, fino alle quinte. E a disposizione anche di chi non frequenta l’area sportiva dell’istituto cascinese. Una novità che rimanda alle università britanniche, dove la cultura per le competizioni sull’acqua sono uno dei marchi di fabbrica più apprezzati al mondo. Il progetto nasce con la collaborazione della sezione di Pisa della Lega navale e potrebbe sfociare in un vero e proprio team “griffato” Pesenti.
«Quello sarebbe l’obiettivo finale - dice la preside - ma è chiaro che al momento stiamo lavorando per definire il modulo formativo per renderlo il più completo possibile e con le maggiori garanzie di sicurezza per i ragazzi. La collaborazione con la Lega navale apre le porte alla multidisciplinarità che potrebbe essere molto importante per gli studenti». Andare per mare, infatti, non è uno scherzo. Bisogna studiare molto quando si decide di prendere il patentino nautico. Ecco, quindi, che materie come la matematica tornano utilissime per la navigazione e il calcolo delle rotte. Ma anche gli insegnamenti scientifici saranno inseriti per comprendere bene le caratteristiche dei fondali e delle specie che abitano i mari.
«La diffusione della vela è nel nostro statuto, ma soprattutto nella nostra testa - ammette il presidente della Lega navale di Marina di Pisa, Enzo Meucci - È una vera e propria passione di vita e poterla trasmettere a studenti che hanno fatto dello sport il loro percorso di studi è una sfida molto interessante, oltre che un sistema per diffondere tra i giovani questa disciplina».
Nel progetto sarà compresa anche la parte riguardante il salvamento, modulo solitamente inserito nei corsi di nuoto del Pesenti. Una triangolazione di cui la preside è entusiasta: «Aprire le porte della scuola alle novità è un messaggio importante per i ragazzi, ma anche per chi lavora all’interno di questa struttura. Stiamo operando per rendere il Pesenti uno dei maggiori punti di riferimento per la formazione dei ragazzi nella regione. E il liceo scientifico sportivo è cresciuto negli anni, fino a raggiungere un’offerta formativa difficilmente eguagliabile. Certo, se riuscissimo a creare un nostro team sarebbe un vero e proprio sogno. Per adesso pensiamo a mettere in piedi questo progetto per i ragazzi del liceo sportivo, ma anche per chi frequenta altri indirizzi della scuola, perché vogliamo contribuire anche noi questo sport il più possibile fra i nostri giovani. L’importante è che i ragazzi credano in quello che fanno, così come noi insegnanti crediamo nella possibilità di formare gli adulti del domani».
Andreas Quirici
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