Sicurezza
Vigili urbani in giro anche la notte
Crespina, Fauglia, Lorenzana, S. Luce e Orciano associano la funzione e potenziano i servizi
CRESPINA. Da ufficio a comando dei vigili urbani, con un capitano alla guida, Angelo Coli, in forza a Crespina. L’ingresso ufficiale del Comune amministrato dal sindaco Thomas D’Addona nella consulta delle Colline Pisane formata dai vicini paesi di Lorenzana, Fauglia, Orciano e Santa Luce contribuisce, tra le altre cose, al potenziamento dei servizi della polizia municipale dei 5 Palazzi, grazie alla gestione associata della funzione.
«Di fatto diventiamo un comando di polizia municipale con dieci agenti e noi saremo i capofila di questa funzione associata, proprio per la presenza tra i nostri dipendenti del comandante Coli che ha un livello d», spiega il primo cittadino “delle civette”.
Quattro vigili per Crespina, tre per Fauglia, uno a testa per Orciano, Lorenzana e Santa Luce. In totale fanno dieci: sinergia e autonomia le parole d’ordine di questa funzione associata (una delle tre obbligate per legge e ratificate all’interno dei 5 Comuni).
Di fatto ogni agente continuerà ad operare nel suo territorio, recependo gli input specifici dei propri amministratori e sfruttando la conoscenza e le caratteristiche di ogni singolo comune. «Ma in questo modo – continua – in caso di emergenze, oppure di concentrazione di lavoro, i comuni più piccoli potranno beneficiare del supporto degli altri vigili».
Nessun costo aggiuntivo, neppure un cambiamento di auto, oppure divise. «L’ufficio comune sarà a Cenaia, ma saranno mantenute tutte le sedi di polizia municipale».
Ai servizi tradizionali, questo nuovo assetto permetterà una prestazione aggiuntiva, quella dei pattugliamenti notturni, in inverno e in estate, di concerto con i carabinieri.
«Saranno fatti random – continua – ma un tale assetto permetterà di poter girare anche di notte, riuscendo a contribuire ad un maggior controllo del territorio, in un periodo come questo dove episodi di delinquenza sono sempre più all’ordine del giorno».
Crespina, quindi, ratifica ufficialmente, in consiglio comunale, la convenzione quadro per l’ istituzione e il funzionamento della consulta dei sindaci e per la gestione associata delle funzioni fondamentali, ovvero catasto, protezione civile e polizia locale. L’ingresso del Comune delle civette, quindi, mette la parola “happy ending” ad una vicenda controversa cominciata l’estate scorsa con la richista di Thomas D’addona di poter entrare (dopo la sua uscita dall’Unione Valdera), il rifiuto unanime degli altri amministratori. Fino al ripensamento.
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