Il dolore
Ossa nell’Arno, è ancora mistero
CALCINAIA. È ancora avvolto nel mistero il ritrovamento di parti di uno scheletro umano, le ossa di una gamba, recuperate una settimana fa dopo un’ondata di piena sulle rive del fiume Arno a...
CALCINAIA. È ancora avvolto nel mistero il ritrovamento di parti di uno scheletro umano, le ossa di una gamba, recuperate una settimana fa dopo un’ondata di piena sulle rive del fiume Arno a Calcinaia. I resti umani sono stati trasportati all’istituto di medicina legale di Pisa per essere analizzati. Ma serviranno alcune settimane per conoscere i primi dati scientifici sulle ossa recuperate, che, almeno dopo una prima ricognizione, sembrano essere rimasti a lungo nell’acqua.
I carabinieri in questi giorni hanno vagliato le denunce di persone scomparse da tempo o che potrebbero essersi suicidate nell’Arno. In particolare i militari, attraverso i colleghi di Firenze, si sono messi in contatto con i familiari dell’uomo che all’inizio del mese è stato visto lanciarsi nelle acque del fiume vicino a Firenze. Quella mattina alcuni vigili del fuoco, che erano impegnati in un’esercitazione, provarono anche ad afferrare l’uomo che si agitava nell’acqua senza però riuscire a trarlo in salvo.
Si sperava che la scarpa recuperata insieme alle ossa potesse facilitare un eventuale riconoscimento. I parenti dell’uomo scomparso a Firenze e che poteva essere stato trascinato dalla corrente per molti chilometri però non hanno riconosciuto la calzatura recuperata dal fiume.
Le ricerche continuano. Ma ancora non è stato possibile dare un nome a quei resti umani. Se qualcuno dovesse riconoscere la scarpa può rivolgersi ai carabinieri della compagnia di Pontedera.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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