Il Tirreno

Pontedera

“progetto”

Nessun abbraccio con i «soliti noti del Pdl»

SANTA MARIA A MONTE. Piccoli e grandi terremoti nella campagna elettorale santamariammontese, dove mai come in quest'edizione assolutamente niente si può dare per scontato. Ed ecco che anche la lista...

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SANTA MARIA A MONTE. Piccoli e grandi terremoti nella campagna elettorale santamariammontese, dove mai come in quest'edizione assolutamente niente si può dare per scontato. Ed ecco che anche la lista civica “Progetto per Santa Maria a Monte”, protagonista pochi mesi fa di un appello all'unità fatto fianco a fianco con esponenti del Pdl locale, in vista della scadenza di maggio si tira fuori dal campo del centrodestra, guardando al “nuovo” che si sta sviluppando inaspettatamente presso altri lidi. «La lista di Progetto è stata per ben 5 anni protagonista della scena politica locale con prerogative chiare e trasparenti, che già all'epoca si ispiravano ad una linea di coerente pratica riformatrice, fatta di facce nuove, di idee per il bene del paese che durante la legislatura appena passata abbiamo portato avanti con un atteggiamento responsabile e costruttivo, libero da pregiudizi ideologici – dichiara Alberto Fausto Vanni, firmatario di un documento congiunto insieme ai due consiglieri Antonio e Pietro Belcari, Davide Calabri, Elisabetta Rossellini, Meri Guidi, Giampaolo Lazzeri e Angela Nuti –. Per i suddetti motivi prendiamo atto che la nuova coalizione appena formata da Pdl, Udc e Psi, con la candidatura a sindaco di Ilaria Parrella, architetto, protagonista politica dell'ultimo ventennio di amministrazione di centrosinistra con cariche di responsabilità quali assessore e vicesindaco, non può certo rappresentare quei valori per noi irrinunciabili».

In pratica, una bocciatura in piena regola da parte della lista civica, già protagonista cinque anni fa di una campagna elettorale in cui sparigliò le carte raccogliendo il 20% dei consensi al di fuori dei due poli. Anche allora, fra i motivi che furono addotti per la rottura con il centrodestra di Manuela Del Grande, vi furono problematiche inerenti ai nomi in lista, che in casa Pdl e Udc annoveravano protagonisti più che ventennali della vita politica comunale. Fenomeno che oggi, per la lista di Progetto, si confermano in pieno con la candidatura dell'ex vicesindaca e assessora socialista. Segue un'apertura a tutte le altre liste in campo, con le quali portare avanti «confronti programmatici serrati». Un'apertura dai toni indeterminati che però ha tutti i tratti di una strizzata d'occhiolino in direzione del Partito Democratico, reduce da una tornata di primarie che hanno visto emergere la figura di Antonio Torrini, giovane dirigente del partito ancora mai entrato in consiglio comunale. Questo, senza perdere d'occhio i contenuti.

«Progetto nasce come forza politica riformatrice, sia nell'azione di governo che nel rinnovamento dei protagonisti – scrivono i promotori dell'appello –. Nel nostro “archivio” abbiamo progetti che il paese aspetta da anni e che vogliamo portare avanti con determinazione. La situazione economica è sotto gli occhi di tutti, la viviamo tutti i giorni ed è proprio per questo che desideriamo dare il nostro contributo per un'amministrazione capace e attenta».

Nilo Di Modica

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