Sicurezza
Musei, aree archeologiche e maxi eventi in rete
Il progetto punta a valorizzare il patrimonio culturale di Volterra e della Val di Cecina partendo dai capolavori del Rosso Fiorentino
Da una parte uno dei capolavori del Rosso Fiorentino che sarà protagonista di un maxi evento, dall’altra nuove tecnologie, eventi promozionali e percorsi espositivi più accessibili e funzionali per i visitatori. Con questa ricetta i dieci musei e le aree archeologiche di Volterra e della Val di Cecina in Provincia di Pisa - Museo Etrusco Guarnacci, Pinacoteca Civica, Ecomuseo dell’Alabastro, Aree Archeologiche Palazzo dei Priori a Volterra, il Museo delle Miniere a Montecatini Valdicecina, Palazzo Bicocchi, Guerrieri e Artigiani e Rocca Sillana a Pomarance e l’Ecomuseo dell’Alabastro a Castellina Marittima- puntano a consolidare la loro offerta culturale con un “progetto di rete” per valorizzare al meglio l’enorme patrimonio artistico che va dall’epoca etrusca e romana fino all’Ottocento e Novecento. A questo progetto si somma il portale www.musevaldicecina.it. Non si tratta solo di un sito internet, ma di una vera e propria guida, consultabile gratuitamente con il computer e soprattutto con i nuovi strumenti in grado di accompagnare il turista durante le sue visite ai musei della Valdicecina come tablet e smartphone. Per quanto riguarda invece gli eventi nella Pinacoteca Civica di Volterra è conservato uno dei capolavori dell’arte italiana del 500, la Deposizione dipinta dal Rosso Fiorentino nel 1521 per la chiesa di S. Francesco in Volterra. Per valorizzare questo capolavoro l’Amministrazione Comunale di Volterra organizzerà a fine giugno una settimana di iniziative collegate con quest’opera che possa servire a valorizzare questo capolavoro anche attraverso eventi non strettamente collegati con la pittura a cui seguirà una importante mostra di arte contemporanea che si svilupperà per i mesi di luglio ed agosto all’interno del Battistero.
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