Il Tirreno

Pontedera

Le fidelity card pronte tra un mese

di Giacomo Pelfer
Le fidelity card pronte tra un mese

Presentato il progetto “Negozio Comune” messo a punto dai tre Centri commerciali naturali di San Miniato

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SAN MINIATO. Una tessera gratuita pensata per avvicinare e soprattutto far tornare i clienti, offrendo sconti e promozioni, e provando a battere tutti insieme la grande distribuzione.

I commercianti di San Miniato lanciano le Fidelity Card, che già dal prossimo mese cominceranno a entrare nelle tasche dei sanminiatesi. È uno dei punti del progetto messo in campo dalla rete Negozio Comune, che riunisce i Centri commerciali naturali di San Miniato, San Miniato Basso e Ponte a Egola. Un progetto a due livelli, che punta da un lato a riavvicinare la clientela al buon commercio di vicinato, e dall’altro a proporsi all’esterno come terra votata all’accoglienza, attraverso il grande veicolo di promozione rappresentato dalla Via Francigena.

«Un progetto pensato per creare nuove opportunità, imparando a fare marketing anche attraverso il sorriso e l’accoglienza», ha detto Patrizia Manetti, presidente di Negozio Comune e del Ccn Città di San Miniato, che mercoledì sera, nei locali della Casa Culturale, ha presentato l’iniziativa insieme ai colleghi di San Miniato Basso e Ponte a Egola, Domenico Ragone e Giacomo Pannocchia, e all’assessore Giacomo Gozzini. Denominato “La rete dei Ccn di San Miniato nel cuore della Francigena toscana”, con un investimento totale di 30mila euro, il piano si è aggiudicato un bando della Regione che coprirà 12mila euro del progetto; altri 10mila arriveranno dalla Camera di Commercio di Pisa, 3mila dal Comune di San Miniato e mille dalla Provincia, per una spesa residua a carico dei Ccn di soli 4mila euro.

Le carte fedeltà. Al primo punto la realizzazione delle Fidelity Card, che dai prossimi mesi saranno disponibili nei negozi aderenti compilando un apposito modulo, che servirà anche a diffondere promozioni e iniziative fra i clienti attraverso internet e i social network. Ogni negozio avrà la libertà di offrire determinati sconti, su particolari prodotti, a tutti i possessori della card. «Saranno un mezzo di attrazione – ha spiegato Pannocchia – con l’obiettivo di mantenere i soldi sul nostro territorio, evitando che la clientela si rivolga alla grande distribuzione».

Il portale e il giornalino. Tutti i negozi aderenti troveranno anche un proprio spazio su un apposito sito internet. Un portale che sarà a disposizione di clienti e visitatori, dove saranno pubblicate le informazioni sugli eventi, i musei e le tante attrattive dal territorio, con un apposito spazio anche per gli appuntamenti serali e mondani. «Tutti i negozi, suddivisi per categorie – ha spiegato Ragone – avranno a disposizione una pagina dove inserire informazioni, notizie e contatti». Al sito si affiancherà poi un giornalino informativo, con due uscite annuali, che sarà distribuito gratuitamente sul territorio.

La Via Francigena. Buona parte del progetto è dedicata poi al marketing attraverso la Francigena, con l’affissione di un apposito logo sulle vetrine dei negozi che indichi l’adesione ai principi di ospitalità. «Basta offrire un piccolo servizio, un aiuto ai pellegrini che attraversano il nostro territorio – ha detto Manetti – inventando magari anche dei prodotti legati alla Francigena. L’obiettivo è creare una buona immagine del territorio, favorire un passaparola positivo». Ciascun Ccn, poi, sarà chiamato ad ampliare la propria manifestazione simbolo legandola alla Francigena: “Evviva i laboratori” a San Miniato, “Pinocchio in Strada” per San Miniato Basso e il “Luglio pontaegolese” a Ponte a Egola”.

Il convegno. Nel prossimo autunno, infine, il progetto porterà a San Miniato anche un convegno di alto livello sui temi del commercio e dell’ospitalità.

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