Il dolore
Sospeso il nonno “vigile” La rabbia della scuola
Da anni regolava il traffico in entrata e in uscita per la sicurezza degli alunni «Servizio prezioso, se la legge non lo consente il Comune trovi un’alternativa»
VOLTERRA. Da venerdì la sua mancanza si fa sentire davanti alla scuola elementare di San Lino, nel centro di Volterra. Una struttura dove il mercoledì e il venerdì escono, all’una, circa 200 bimbi e pure gli altri giorni i numeri non sono da poco. Lui è Sergio Nencini, uno dei nonni vigili dell’Auser che da anni aiuta ad attraversare gli alunni su quella strada martoriata dal traffico di auto e motorini.
Un servizio volontario che l’associazione porta avanti da oltre 10 anni sul Colle, anche alle scuole di Saline e Villamagna. Eppure la legge impone che solo le forze dell’ordine possano bloccare il traffico e l’interpretazione stretta della normativa ha creato, nei giorni scorsi, qualche problema al volontario, davanti alla scuola di San Lino. «Siamo rammaricati dell’accaduto, anche perché all’entrata e all’uscita delle elementari c’è sempre un gran traffico di mezzi e i rischi nell’attraversare la via per i nostri bambini esistono veramente», dice la vice preside dell’istituto comprensivo Angela Vanni. Insegnanti e presidenza saranno il 26 marzo in Comune per andare a fondo della questione, e per chiedere all’amministrazione, in alternativa, un piano sicurezza per gli alunni. «Se la legge prescrive questo e se se ne fa un’interpretazione letterale, senza guardare al bene comune che un servizio come quello prestato dell’Auser ci dà quotidianamente, non possiamo controbattere – continua – ma chiediamo all’amministrazione un’alternativa, perché a San Lino la situazione del traffico costituisce un pericolo per i nostri studenti».
Al momento il servizio è “congelato” a San Lino, e viene mantenuto a Villamagna e a Saline. «Siamo rammaricati per quello che è successo – dice la sua la vice presidente Auser,Marisa Bogi – Dico solo che se ci fossero più vigili urbani, sicuramente la presenza dei nostri volontari non servirebbe. Aspettiamo di capire come si evolverà la situazione, il nostro nonno vigile non si è mai tirato indietro, pioggia e vento, tutti i giorni a prestare servizio volontario per il bene dei bimbi».
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