Italia
Ponte franato e mai riparato, soccorsi in ritardo per un pensionato
Colpito da un ictus, l’uomo ha rischiato la vita a causa dei ritardi nella riparazione delle vie d’accesso alla sua abitazione. La rabbia dei familiari
Per colpa di una frana e soprattutto di un ponte sul Chiecina venuto giù lo scorso ottobre e non ancora riparato, un pensionato di 73 anni ha rischiato la vita. L'uomo, soccorso dal 118 perché colpito da un ictus, abita in una delle case nel borgho di Chiecina Grande, nel comune di Palaia. Un gruppo sparso di case rimasto completamente isolato la scorsa settimana dopo che, oltre al ponte, è franata anche la strada che veniva usata come viabilità alternativa per arrivare al paese. I soccorsi sono arrivati a destinazione dopo 50 minuti per le difficoltà incontrare nell'arrivare al borgo. È intervenuto anche l'elisoccorso Pegaso e il pensionato è stato trasportato a Pisa dove è stato ricoverato.
FOTO Le difficoltà nei soccorsi
Ma per trasportare la barella all'eliambulanza il personale dell'emergenza ha compiuto vere acrobazie in quando avrebbe dovuto attraversare - tentativo non riuscito - un piccolo ponte provvisorio che era stato realizzato dal Comune e potenziato dagli stessi abitanti che non si sentivano sicuri nell'attraversarlo.
Dopo il soccorso è scoppiata la protesta dei cittadini, a cominciare dai familiari del pensionato. Lettere sono state inviate alla nostra redazione e al Comune di Palaia e San Miniato. Il ponte franato e che non è stato costruito da ottobre a ora collega due comuni quello di Palaia e quello di San Miniato. Per arrivare a casa del pensionato l'equipaggio del 118 è stato costretto a guardare il fiume Cecina trasportando la barella. Da quel momento le famiglie del borgo hanno seguito i soccorsi e hanno anche immortalato la situazione drammatica che la mancata costruzione del ponte, franato mesi fa, ha contribuito a creare.
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