Il Tirreno

Pontedera

La Tares mette a rischio i salari Geofor

di Emilio Chiorazzo
La Tares mette a rischio i salari Geofor

I Comuni incasseranno i soldi da luglio in poi. Il gestore: abbiamo liquidità per 2 mesi, poi smetteremo di pagare i fornitori

1 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il grido d’allarme è di quelli seri. Con l’introduzione della Tares e la scelta, fatta dal governo, di far partire i pagamenti della nuova tassa sui rifiuti, da luglio, le aziende che gestiscono il servizio, resteranno senza incassare un solo euro, per almeno sette mesi.

«Abbiamo già raddoppiato la nostra richiesta di credito con le banche _ spiega il direttore amministrativo Roberto Silvestri _ Ma questo non basta. Se non ci saranno novità rispetto alla situazione attuale, dalle nostre previsioni, abbiamo visto che saremo in grado di far fronte a tutti gli impegni, solo per altri due mesi e mezzo. Da giugno in poi, la questione potrebbe diventare complicata: senza soldi, dovremo fare delle scelte. E, siccome dobbiamo tutelare per primi i contributi previdenziali dei nostri lavoratori, senza i quali i Comuni non possono affidarci il servizio, né pagarci, alla resa dei conti, dovremo cominciare a non pagare i fornitori. Prima quelli che ci forniscono servizi, le aziende che lavorano con noi e per noi in regime d’appalto. Poi, anche altre forniture, come ad esempio, il carburante per tenere in giro, sulle strade, i mezzi della raccolta dei rifiuti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa