Italia
«Cud gratis nelle nostre sedi»
Protesta contro l’Inps che non spedisce più la versione cartacea
PONTEDERA. « È grave che i tagli previsti dalla spending review del governo Monti siano stati fatti ancora una volta senza alcuna equità mentre persistono scandali e truffe contro l’Inps e quindi contro milioni di cittadini onesti che hanno sempre versato regolarmente i loro contributi». Moreno Bertelli, segretario Spi provinciale attacca così la sua portesta contro la sospensione da parte dell’Inps dell’invio del Cud e dell’ObisM, ovvero la busta paga dei pensionati. «Si nega loro un diritto ed è per questo che chiediamo che tale diritto venga ripristinato – prosegue Bertelli – Ai pensionati diciamo che lo Spi-Cgil non li lascerà soli e che si attiverà con l’Inps affinché si trovi un’intesa al fine di tutelare i loro diritti».
Fino a quando tale diritto non sarà ripristinato, i pensionati possono andare nelle sedi dello Spi-Cgil dove il personale è in grado di stampare gratuitamente il Cud e l’ ObisM.
«Ci impegneremo perché il nuovo governo rimuova questi tagli e ripristini immediatamente un servizio di fondamentale importanza per milioni di pensionati con l’invio del Cud e dell’ObisM cartacei», conclude Bertelli.
Le sedi dove richiedere il servizio sono in tutta la provincia: a Cascina, Navacchio, Vicopisano, POntedera (per la bassa Valdera) e Alta Valdera (a Peccioli), nel Valdarno a Santa Croce, Castelfranco, San Miniato, Ponte a Egola,Fauglia, Cenaia, Perignano, Pomarance, Volterra, Montecalvoli, Montopoli, oltre - ovviamente a Pisa e ai comuni del Pisano.
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