Sicurezza
Con la piena dell’Arno arrivano resti umani
Macabra scoperta sul fiume all’altezza di Calcinaia: il cadavere potrebbe essere rimasto in acqua per molto tempo, indagano i carabinieri
CALCINAIA. La piena dell’Arno ha portato sulle sponde del fiume vicino a Calcinaia i resti di un cadavere che potrebbe essere rimasto nell’acqua per molto tempo. La scoperta, nel pomeriggio di ieri, è avvenuta del tutto casualmente. Un uomo, mentre passeggiava approfittando della giornata soleggiata, lungo le rive dell’Arno a Calcinaia si è accorto che tra le canne, tra fango e detriti trascinati dalla corrente, c’era qualcosa di strano. Quelli che vedeva, anche se inizialmente l’uomo ha fatto fatica a credere ai suoi occhi, erano i resti di uno scheletro. Si potevano scorgere in maniera chiara i femori e parti della gambe, tibia e perone, oltre ad una scarpa maschile da tennis, marca Adidas. Non c’era la testa che potrebbe essere rimasta sotto la melma o nel canneto, oppure essere andata dispersa nel tempo in cui il cadavere potrebbe essere rimasto nell’acqua. I resti trovati dicono troppo poco per poter inquadrare meglio la storia dell’uomo che ha trovato la morte nel fiume.
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