Sicurezza
«Una crescita senza consumare suolo»
PONSACCO. Un percorso innovativo che la giunta Cicarelli ha avviato per prima, in Toscana e che altre amministrazioni potranno seguire. Il principio è semplice: convertire le vecchie fabbriche che...
PONSACCO. Un percorso innovativo che la giunta Cicarelli ha avviato per prima, in Toscana e che altre amministrazioni potranno seguire. Il principio è semplice: convertire le vecchie fabbriche che sono state la storia dell’economia locale in alloggi e locali commerciali. «Così – spiega il sindaco Alessandro Cicarelli – la città si espande senza consumare suolo, ma lavorando sull’esistenza. Cerchiamo di sfruttare il fatto che simo un territorio piccolo, caratterizzato dalla presenza di numerosi edifici artigianali, diffusi nel tessuto urbano».
Il bando è innovativo. «Nel metodo – spiegano Cicarelli e il suo vice Floriano Baldacci – perché anziché essere individuate dal Comune, attraverso il bando mette a disposizione di chi è interessato alla riconversione la possibilità di realizzare alloggi per un certo numero di abitanti. E poi sulla competizione: sfida la progettualità, con il criterio della graduatoria, in termini di qualità». I parametri - che servono a dare punteggio e a stilare la graduatoria – puntano proprio sulla qualità. «Abbiamo fatto regolamenti – dice il sindaco – sulla bioedilizia, ad esempio. Ed altri strumenti che danno la possibilità ai progettisti di proporre opere che migliorano il contesto urbano. la sfida è proprio questa: migliorale anche la città». E i progetti premiati fanno proprio questo: aggiungono parcheggi, aree verdi, piste ciclabili e collegamenti. Il Comune ha tracciato una strada, gli investitori, possono partire già da domani con l’iter che porta alle autorizzazioni a costruire. Le proposte fatte sono anche differenziate tra loro: ora la parola passa al mercato.(e.ch.)
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