Italia
Targa e telaio clonati: quel furgone era “ricettato”
PONTEDERA. Da Verona a Livorno. Un furgone Nissan, di quelli con il braccio meccanico, del valore di decine di migliaia di euro, rubato a Legnago 4 anni fa. E chi ci pensava più? In quel periodo i...
PONTEDERA. Da Verona a Livorno. Un furgone Nissan, di quelli con il braccio meccanico, del valore di decine di migliaia di euro, rubato a Legnago 4 anni fa. E chi ci pensava più? In quel periodo i carabinieri avevano diramato le indagini in tutta Italia, allertando la rete commerciale Nissan, nel caso in cui qualcuno di sospetto si fosse fatto vivo in concessionaria per vendere il veicolo o per chiedere un pezzo di ricambio. Controlli di routine.
E invece pochi giorni fa, colpo di scena.
Un uomo di Pontedera, 49 anni, si presenta in un’officina meccanica di Livorno nel quartiere di Shangay, autorizzata Nissan per chiedere un pezzo di ricambio.
Ai gestori del negozio si drizzano le antenne. Quel mezzo corrisponde proprio alla descrizione di quello rubato nel 2009. Il titolare dell’officina vuole vederci chiaro e così chiama la Nissan e quindi i carabinieri. Sul posto interviene una gazzella del nucleo operativo radiomobile che effettua subito tutti gli accertamenti.
Dalle prime verifiche vengono fuori subito delle anomalie: la targa del furgone è clonata e corrisponde a un mezzo di Milano. Non è tutto: il telaio è stato manomesso. Come accertato dai militari dell’Arma, qualcuno aveva cancellato il vecchio codice e ne aveva inciso uno nuovo.
L’uomo (incensurato) che si è presentato all’officina è stato denunciato per ricettazione. Quando i militari hanno chiesto spiegazioni sulla provenienza del furgone, lui ha detto di aver acquistato il mezzo qualche tempo fa «in buona fede da due romeni a Pisa».
Sono in corso accertamenti sul caso: a destare sospetti anche il fatto che il nuovo proprietario non aveva mai fatto il passaggio di proprietà.
Lara Loreti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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