Il dolore
No a nuovi locali e ampliamenti Stretta del Comune in centro
VOLTERRA. Nessun tavolino in più all’ombra dei Priori. E neppure ci saranno nuovi locali ad animare le vie del centro storico. L’amministrazione etrusca conferma il giro di vite già avviato lo scorso...
VOLTERRA. Nessun tavolino in più all’ombra dei Priori. E neppure ci saranno nuovi locali ad animare le vie del centro storico. L’amministrazione etrusca conferma il giro di vite già avviato lo scorso anno per bar e ristoranti che da oggi fino all’8 gennaio potranno rimettere fuori gazebo e strutture per piacevoli caffè en plein air.
«Considerata la già copiosa presenza di autorizzazioni rilasciate in passato, la conformazione urbanistica e il pregio architettonico della città fanno ritenere opportuna una limitazione delle occupazioni del suolo pubblico, non sarà data alcuna nuova concessione, né sarà permesso l’ampliamento delle occupazioni autorizzate fino al 2011», si legge nella delibera di giunta del 19 febbraio scorso. La “zona off limit” comprende piazza dei Priori, piazza San Giovanni, Sdrucciolo di piazza, via Turazza, via Matteotti, via Gramsci, via Guarnacci, via Sarti, via Buonparenti, via Roma, via dei Marchesi, vicolo delle Prigioni, via delle Prigioni, piazza XX Settembre, via don Minzoni (fino all’intersezione con via Porta Marcoli).
Al di fuori del perimetro rosso, la giunta consentirà di mettere fuori novi gazebo «autorizzazioni strettamente subordinate al parere o alle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza per i beni culturali», continua la nota comunale. E per quanto riguarda la richiesta di ampliamenti - sempre al di fuori della zona rossa – «saranno concessi solo in caso di incremento degli ambienti della cucina e, o dei servizi igienici, progetto che dovrà ottenere preventivamente il parere favorevole dell’azienda sanitaria locale». Per quanto riguarda il mercato, a partire dal primo sabato di aprile fino al primo sabato di novembre, sarà spostato dal centro storico in viale Francesco Ferrucci. «L’autorizzazione all’occupazione delle aree nelle zone interessate dal mercato settimanale è subordinata all’obbligo di renderle libere fin dalle 24 del giorno precedente a quello del mercato».
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