Il Tirreno

Pontedera

Mercato, il sindaco “apre” al trasloco

di Giacomo Pelfer
Mercato, il sindaco “apre” al trasloco

Ciaponi: «Viale Di Vittorio è la collocazione naturale, già sperimentata sporadicamente con risultati soddisfacenti»

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Apre all’ipotesi spostamento il sindaco di Santa Croce, Osvaldo Ciaponi, analizzando il dibattito degli ultimi giorni sulla collocazione del mercato settimanale. «Ancora non c’è alcuna decisione», precisa il primo cittadino, sottolineando però «i limiti dell’attuale collocazione», e aprendo, di fatto, all’idea del trasferimento del mercato in viale Di Vittorio, definito come «collocazione naturale, già sperimentata sporadicamente con risultati soddisfacenti».

Una proposta, quindi, che trova interesse da parte dell’amministrazione, avanzata alcuni giorni fa da Confesercenti in rappresentanza degli ambulanti. L’obiettivo è provare a rilanciare il mercato in una collocazione più comoda e appetibile, per i santacrocesi e non solo. Da qui l’idea del viale di Vittorio, nello spazio fra la Coop e la nuova rotatoria, che divide però le posizioni fra gli stessi ambulanti, generando timori per buona parte dei commercianti del centro storico. «È una decisione complessa – dice Ciaponi – che necessariamente dovrà tener conto delle varie posizioni. Per adesso abbiamo solo raccolto le valutazioni degli ambulanti. Da parte nostra non c’è ancora alcuna decisione verso uno spostamento radicale e definitivo».

Il trasferimento sarà comunque necessario nel momento in cui si deciderà di mettere mano alla sconnessa piazza Matteotti. E il sogno di Ciaponi è quello di riuscirci entro la fine della legislatura nel 2014. «È una delle mia priorità – dice –. Siamo consapevoli della necessità di riqualificare la piazza, e io per primo condivido questa esigenza. La speranza è quella di fare i lavori prima della scadenza del mandato». Lavori che automaticamente sposteranno il mercato in viale Di Vittorio, «che rappresenta già la soluzione ideale – sostiene Ciaponi –, perché ha già ospitato il mercato in alcune occasioni con buoni risultati. La riqualificazione della piazza, quindi, servirà come fase sperimentale, per raccogliere le impressioni degli ambulanti e dei cittadini». La prospettiva, però, di un ritorno nel centro storico alla fine dei lavori sembra la meno quotata, come spiega lo stesso Ciaponi: «È evidente – dice – che il nostro mercato ha bisogno di una riqualificazione, aumentando anche l’offerta commerciale. E difficilmente questo si può raggiungere nella collocazione attuale, che è limitata nello spazio e non offre garanzie sotto l’aspetto della sicurezza». L’idea di perdere il mercato, tuttavia, spaventa molti commercianti. «Penso che il solo mercato – afferma il sindaco – non sia lo strumento per far vivere un centro storico. Sicuramente il sabato porta più gente nei negozi, ma si tratta solo di 6 ore a settimana. È un elemento complementare ma non determinante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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