Sicurezza
I designer del futuro dal concorso di idee “Conciati nel Tempo”
Con le ultime due premiazioni a Santa Croce e San Miniato si è conclusa l’iniziativa. Le opere in mostra a “Lineapelle”
Battute conclusive per il progetto “Amici per la Pelle”, che dallo scorso ottobre ha coinvolto oltre 400 studenti del comprensorio del Cuoio in un affascinante viaggio didattico alla scoperta dell’industria conciaria e del territorio.
Nato nel 2010 su iniziativa del Gruppo giovani conciatori, il progetto è giunto quest’anno alla sua terza edizione, articolata in 3 giornate finali di premiazione delle diverse scuole partecipanti. Dopo quella di Fucecchio, nei giorni scorsi è stata la volta di Santa Croce e San Miniato. In quest’ultimo caso, nella sala consiliare del municipio, sono state premiate le opere realizzate dagli allievi delle classi seconde medie dell’istituto comprensivo di Ponte a Egola.
«Complimenti agli studenti – hanno detto il sindaco Vittorio Gabbanini e il vice Chiara Rossi – per la qualità delle loro opere e per il loro impegno. Ci auguriamo che questa iniziativa continui a crescere contribuendo a rafforzare la sinergia tra tutte le forze del territorio coinvolte nel progetto».
Numerosi gli esponenti dell’intero tessuto socio-economico ad accompagnare in finale gli “Amici per la Pelle” e a svelare i lavori degli studenti premiati nell’ambito del concorso di idee “Conciati nel Tempo” che li ha visti realizzare per “Amici per la Pelle” elementi d’arredo ispirati al design di epoche diverse. Due le opere risultate vincitrici, due sedie rese originalissime e preziose dalla creatività dei ragazzi: la sedia “Flora Bleu” realizzata dagli studenti della seconda B e la sedia “Winter” creata dalla seconda E, classe premiata anche per le opere “Puzzle moon” e “Stella Tricolore”.
Prima di San Miniato, il secondo atto della finale si è svolto al teatro Verdi di Santa Croce. «Per chi cresce in questi territori e respira pane e pelle – ha detto il primo cittadino di Santa Croce Osvaldo Ciaponi – un’occasione irripetibile per riscoprire il patrimonio di risorse connesso al locale distretto conciario».
Tra i presenti, con il direttore dell’Assoconciatori Franco Donati e il vicepresidente Roberto Giannoni, anche Fulvia Bacchi per l’Unic(Unione Nazionale Industria Conciaria), ente che negli anni ha coinvolto nel progetto anche gli altri due distretti italiani della pelle, quello campano e quello veneto, tutti “contagiati” dall’entusiasmo straripante dei giovani studenti che hanno riempito il teatro Verdi.
Questi i lavori premiati: il comodino “Pitture in pelle” fatto dalla seconda B di Santa Croce sull’Arno, il tavolino “The Liberty Gueridion”, opera della seconda B di Castelfranco di Sotto, la cornice “Kilim Rossa” della seconda A della scuola media di Santa Croce, la sedia “Bouquet de Fleurs” realizzata dalla seconda D di Castelfranco di Sotto ed il cassettone “Maggiolini”, opera della seconda C della scuola media di Santa Croce.
Successivamente tutti gli studenti, con le loro creazioni, viaggeranno alla volta di Lineapelle Bologna: in occasione dell’importante evento fieristico della pelle, ad aprile, un’area della fiera resterà dedicata alle loro opere, che verranno esposte insieme a quelle degli studenti degli altri due distretti italiani della pelle, quello veneto e quello campano in un divertente confronto che decreterà l’opera più rappresentativa del progetto a livello nazionale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google